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Giovanni Pozza (critico)

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Giovanni Francesco Natale Pozza

Giovanni Francesco Natale Pozza (Schio, 14 novembre 1852Milano, 11 aprile 1914) è stato un critico teatrale, critico musicale e giornalista italiano.[1]

Fu anche poeta dialettale milanese e librettista, ed era detto nell'ambiente della Scapigliatura "Pozza negher" per distinguerlo dal fratello Francesco, detto "Pozza biond", con il quale (e con Luca Beltrami, Tranquillo Cremona, Marco Praga e Carlo Borghi, morto assai giovane nel 1883) fondò il settimanale satirico Il Guerin Meschino (1881-1921).

Scrisse per diversi quotidiani e riviste ("Il Pungolo", "Il Re di Picche", "L'Italia", "Corriere della Sera"[2] ecc.), rinnovando la critica teatrale e musicale con articoli che spostavano l'interesse dalla mera drammaturgia all'intero spettacolo. Fu estimatore di Dina Galli ed Eleonora Duse, e critico di alcune opere di Giacomo Puccini[3].

Scrive su di lui Francesca Malara: "Si batte per una moderna drammaturgia italiana, di impianto naturalista, e celebra con tempestiva prontezza il successo contrastato di Tristi amori di Giacosa, ma si preoccupa di confrontare l'allestimento della Duse con quello che ne offre, a un mese di distanza la compagnia di Alessandro Marchetti (primattrice Pierina Ajudi Giagnoni) [...] Il pubblico [...] ama vedere nella stessa stagione teatrale due attori diversi che incarnano lo stesso personaggio, e la critica teatrale diventa raffinato esercizio interpretativo delle varianti d'attore."[4].

Come poeta dialettale rimangono degne di nota due sue opere, una in risposta a una critica di Cesare Cantù riguardo alla poetica di Carlo Porta intitolata per l'appunto Lettera di Carlo Porta dall'aldilà, e un'altra scritta in memoria di Carlo Borghi dopo la prematura scomparsa intitolata Saluto a Carlo Borghi.[5]

Scrisse anche due libretti per Antonio Smareglia e tradusse in versi opere di Richard Wagner, Paul Dukas e Christoph Willibald Gluck.

  • Cronache teatrali (1886-1913), a cura di Gian Antonio Cibotto, Vicenza, Neri Pozza, 1971 ISBN 9788873052111
  1. DBI.
  2. Qui vi lavorà come suo sostituto Renato Simoni che ne prese il posto dopo la morte.
  3. Marco Giovanni Barsella, Alessandro Cecchieri e Paola Menchetti (a cura di), Giacomo Puccini e il Corriere della Sera 1883 – 1926, Milano, Fondazione Corriere della Sera, 2024.
  4. Francesca Malara, Una professione inedita: il critico teatrale, in Storia del teatro moderno e contemporaneo, vol. II, Einaudi, Torino, 2000, pp. 926-27.
  5. Giovanni Pozza, su www.milanesiabella.it. URL consultato l'11 agosto 2023.
  • Giovanni Antonucci, Storia della critica teatrale, Roma, Studium, 1990, capitolo VII.

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