Giovanni Magnani
Giovanni Magnani (San Paolo Cervo, 1812 – Torino, 28 maggio 1893) è stato un imprenditore italiano.
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]Giovanni Magnani nacque nel 1812 a San Paolo Cervo, oggi parte del comune di Campiglia Cervo. La comunità appartiene all’area storica della Bürsch, la parte alta della Valle Cervo, caratterizzata da un’economia montana tradizionale, da una consolidata emigrazione stagionale e da radicate competenze artigiane.
La famiglia Magnani è documentata nelle fonti locali e negli archivi storici come appartenente al ceto nobile della valle, con attestazioni medievali e legami con l’amministrazione sabauda. Giovanni Magnani fu inoltre insignito del titolo di Cavaliere della Corona per meriti civili.
Magnani si formò in un contesto in cui erano diffuse competenze tecniche legate all’edilizia e ai mestieri lapidei, elementi che contribuirono alla sua futura attività imprenditoriale. Le fonti locali lo descrivono come «uno dei più considerevoli impresari della valle» e ricordano che nella comunità era soprannominato Magnanin, appellativo utilizzato in senso familiare.[1]
Fu sindaco di San Paolo Cervo per diversi anni, impegnandosi in opere pubbliche e iniziative di carattere comunitario. La sua attività professionale lo portò a operare in alcuni dei principali cantieri del Regno di Sardegna e, dopo l’Unità, del Regno d'Italia, acquisendo una reputazione di affidabilità tecnica e gestionale che gli valse onorificenze sabaude.
Mantenne un forte legame con la Valle Cervo, dove fece costruire Villa Magnani e sostenne attività religiose e civiche, venendo ricordato come benefattore.
Attività professionale
[modifica | modifica wikitesto]Magnani fu attivo in numerosi cantieri di rilievo nell’Italia preunitaria e postunitaria:
- costruzione della ferrovia Torino–Genova (1854);
- lavori sulla linea Alessandria–Vercelli (1855–1860), incluso lo scavo della galleria di Valmadonna;
- interventi nelle fortificazioni e nel porto di Genova;
- partecipazione alla realizzazione del Canale Cavour;
- collaborazione con l’ingegnere Alessandro Mazzucchetti in cantieri civili e privati a Torino.
Nel 1864 fu tra i fondatori della società Rosazza e Magnani, costituita a Torino insieme a Vitale Rosazza Pistolet per i lavori dell’Arsenale Militare Marittimo della Spezia, dove ricoprì il ruolo di segretario generale e tesoriere.
Strada della Mologna
[modifica | modifica wikitesto]Magnani ebbe un ruolo significativo anche nella progettazione della Strada della Mologna, mulattiera che collega Piedicavallo (Valle Cervo) a Niel, frazione di Gaby in Valle d’Aosta. L’opera fu promossa dalla Sezione di Biella del Club Alpino Italiano tra il 1873 e il 1881.
Nel 1874 fu istituita una commissione incaricata di valutare il tracciato più idoneo, composta da:
- Tomaso Della Marmora, presidente;
- Giovanni Magnani;
- Federico Rosazza;
- Giuseppe Squindo;
- Carlo Menabrea;
- Domenico Vallino, segretario.
Secondo le fonti, fu proprio Magnani a suggerire di considerare la Mologna Piccola[2], «quale passaggio attualmente più frequentato degli altri». La relazione tecnica del 21 novembre 1875 concluse a favore di questo valico, ritenuto più economico e più adatto alla realizzazione di una mulattiera stabile. La strada fu aperta il 9 agosto 1880.
Patrimonio immobiliare
[modifica | modifica wikitesto]Nella seconda metà del XIX secolo Magnani fece costruire a San Paolo Cervo una residenza nobile di rappresentanza, oggi nota come Villa Magnani. L'edificio, caratterizzato da ambienti interni con soffitti affrescati, sorge su un ampio terrazzamento artificiale sostenuto da possenti archi in pietra. Questo impianto scenografico fu concepito per valorizzare il sito e garantire un affaccio diretto sulla parte alta della Valle Cervo.
La villa nacque come dimora di prestigio destinata alla villeggiatura, alla caccia e all’accoglienza di ospiti, riflettendo il ruolo sociale raggiunto da Magnani. Il parco circostante, impostato secondo il gusto paesaggistico ottocentesco, fu progettato dai giardinieri reali Marcellino e Giuseppe Roda, attivi per la Casa Savoia.
Oltre a Villa Magnani a San Paolo Cervo, fece costruire anche Villa Era — conosciuta come "Magnanina" — a Vigliano Biellese. La proprietà comprendeva un vigneto e un frutteto ed era utilizzata dalla famiglia soprattutto nel periodo successivo all’estate. Risulta inoltre l’acquisto della cascina La Colombara a Livorno Ferraris, destinata ad attività agricole, oltre a diversi immobili urbani a Torino.
Il patrimonio comprendeva anche terreni, boschi, cascine e un alpeggio dove venivano prodotti latte e formaggi.[3]
Attività filantropica
[modifica | modifica wikitesto]Magnani è ricordato come uno dei principali benefattori della Valle Cervo[4]. Tra le opere da lui finanziate:
- il municipio di San Paolo Cervo (1887);
- la ricostruzione del ponte delle Fontane sul torrente Cervo (1880);
- la strada carrozzabile di collegamento con la viabilità principale;
- interventi su scuola, acquedotto e servizi comunitari.
Sostenne inoltre istituzioni del Biellese come le Scuole Professionali Tecniche di Campiglia Cervo, la Congregazione di Carità e la chiesa di San Paolo Cervo.
Memoria
[modifica | modifica wikitesto]Magnani è sepolto nel cimitero di Santuario di San Giovanni d'Andorno.
Nel 1912 il Comune di San Paolo Cervo gli dedicò un busto, tuttora conservato nella sala consiliare, realizzato dallo scultore Giuseppe Bottinelli.
Nella valle sono presenti anche altre testimonianze commemorative: tra queste, una lapide collocata nel Comune di Campiglia Cervo e datata 1893, posta in onore della sua memoria e delle opere di carità da lui compiute.[5]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 Magnani, Giovanni Pietro, su www.altavallecervocentrodoc.it. URL consultato il 18 aprile 2026.
- ↑ La strada della Mologna la via prescelta dal Cai per entrare nella Vallée + Il 9 agosto 1880 fu aperta la strada della Mologna [Eco di Biella, 5 e 12 agosto 2019], su www.altavallecervocentrodoc.it. URL consultato il 17 aprile 2026.
- ↑ Villa Magnani San Paolo Cervo | Villa Magnani – Biella, ItaliaParco di Villa Magnani https://www.villamagnani.net, su Villa Magnani. URL consultato il 17 aprile 2026.
- ↑ Magnani, Giovanni Pietro, su www.altavallecervocentrodoc.it. URL consultato il 17 aprile 2026.
- ↑
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- Anna Maria Zorgno, «“Elites” imprenditoriali e tecnici intellettuali della valle di Andorno a La Spezia», in Bollettino DocBi, 1990–1991.
- Remo Valz Blin, Memorie sull’Alta Valle d’Andorno, Rosazza, 1959.
- Corrado Martiner Testa, «La strada della Mologna: la via prescelta dal CAI per entrare nella Vallée. Il 9 agosto 1880 fu aperta la strada della Mologna», in Eco di Biella, 5 e 12 agosto 2019.
- Centro di Documentazione Alta Valle Cervo, Magnani Giovanni Pietro
