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Gina Carano

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Gina Carano
BERJAYA
Gina Carano al GalaxyCon nel 2024
NazionalitàStati Uniti (bandiera) Stati Uniti
Altezza173 cm
Arti marziali miste BERJAYA
SpecialitàMuay thai, Pugilato
SquadraStati Uniti (bandiera) Jackson's Mixed Martial Arts
Termine carriera2009
Carriera
SoprannomeConviction
Crush
Combatte daStati Uniti (bandiera) Albuquerque, Stati Uniti
Vittorie7
per knockout3
per sottomissione1
Sconfitte2

Gina Joy Carano (Dallas, 16 aprile 1982) è un'attrice ed ex artista marziale mista statunitense.

Ha combattuto nelle organizzazioni statunitensi Strikeforce ed EliteXC e ha gareggiato per il titolo dei pesi piuma nel 2009. Durante il suo periodo di attività è sempre stata classificata tra le prime dieci lottatrici del mondo nella classifica pound for pound, venendo considerata una figura chiave nello sviluppo e nella diffusione delle MMA femminili a livello internazionale.[1]

Passata dal ring al grande schermo, Carano ha ottenuto il suo primo ruolo importante come protagonista del film d'azione Knockout - Resa dei conti (2011), a cui sono seguite apparizioni in altri popolari film d'azione come Fast & Furious 6 (2013) e Deadpool (2016). Ha anche interpretato Cara Dune nelle prime due stagioni della serie The Mandalorian, del franchise di Guerre stellari, trasmesse su Disney+ nel 2019 e 2020.

È italoamericana di quarta generazione ed è la figlia di Dana Joy Cason e Glenn Carano, noto giocatore di football di origine pugliese. Ha due sorelle ed è stata cresciuta dalla madre dopo il divorzio dei genitori, avvenuto quando Gina aveva sette anni.[2]

Carano si è diplomata alla Trinity Christian High School di Las Vegas, dove ha guidato la squadra di basket femminile alla vittoria del titolo statale. Ha anche giocato a pallavolo e softball. Ha poi frequentato l'Università del Nevada specializzandosi in psicologia.

Carriera nelle arti marziali miste

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BERJAYA
Gina Carano durante un combattimento di arti marziali miste

Gina Carano si è affermata come una delle pioniere delle arti marziali miste femminili. Iniziò la propria attività sportiva nella muay thai, disciplina nella quale ottenne un record significativo (12 vittorie e 1 sconfitta), distinguendosi per aggressività e tecnica.[3]

Il passaggio alle arti marziali miste avvenne a metà degli anni 2000, periodo in cui contribuì alla crescente popolarità delle competizioni femminili. Combatté in diverse promozioni, tra cui Strikeforce ed EliteXC, guadagnando ampia visibilità mediatica.

Tra i suoi incontri più rilevanti ci sono la vittoria contro Tonya Evinger nel 2007 e quelle contro Kaitlin Young e Kelly Kobold, entrambe avvenute nel 2008. Nello stesso anno è stata premiata Female Fighter of the Year ai Fighters Only World MMA Awards divenendo una delle lottatrici più popolari al mondo.[4]

Il 15 agosto 2009 fu protagonista del primo incontro femminile a essere trasmesso come main event su un grande circuito televisivo statunitense, affrontando Cristiane Justino, meglio conosciuta come Cris Cyborg, per il titolo dei pesi piuma Strikeforce. L’incontro, disputato nell’ambito dell’evento Strikeforce: Carano vs. Cyborg, si concluse con la sconfitta per KO tecnico, rappresentando l’unica battuta d’arresto nella sua carriera nelle MMA.[5]

Il 17 febbraio 2026 è stato annunciato che Carano sarebbe tornata alle MMA, dopo una pausa di 17 anni, per affrontare Ronda Rousey, altra icona delle arti marziali miste femminili. L'incontro, organizzato dalla promozione Most Valuable Promotions di Jake Paul, si è tenuto il 16 maggio 2026 all'Intuit Dome di Inglewood (California), è stato trasmesso da Netflix e ha visto la vittoria di Rousey per sottomissione al primo round.[6]

Carriera da attrice

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Gina Carano ha recitato prevalentemente in film d'azione e di arti marziali. Dopo alcuni video e documentari ai quali prese parte tra il 2005 ed il 2008, e la partecipazione a reality e altri show come American Gladiators e Fight Girls, Gina debutta sul grande schermo nel 2009 con il film d'azione Blood and Bone.

Ha avuto il ruolo di attrice protagonista nel film Knockout - Resa dei conti del 2011 e ha partecipato con un ruolo di rilievo anche al film Fast & Furious 6 del 2013. Inoltre ha interpretato la sovietica Natasha nel videogame Command & Conquer: Red Alert 3. Nel 2016 appare nel film Deadpool, dedicato all'omonimo personaggio della Marvel, nel ruolo della mutante Angel Dust.

Dal 2019 fino al 2020 ha ricoperto il ruolo di Carasynthia "Cara" Dune,[7] una mercenaria originaria di Alderaan, nella serie televisiva The Mandalorian, creata da Jon Favreau e prodotta da Lucasfilm, distribuita sulla piattaforma di streaming Disney+.[8]

L'attrice è stata spesso criticata dai suoi detrattori per le sue posizioni politiche e sociali. Negli anni ha fronteggiato accuse di transfobia ed inoltre si è dichiarata pubblicamente scettica sull'uso delle mascherine durante la pandemia di COVID-19[9]. Viene criticata, inoltre, per la sua presa di posizione riguardo alle elezioni presidenziali negli Stati Uniti d'America del 2020, in cui, schierandosi dalla parte politica di Donald Trump, sostiene la teoria cospirazionista del presidente uscente, paventando brogli elettorali[10]. La situazione culmina quando, a febbraio 2021, dopo aver pubblicato dei post su Instagram in cui paragona la situazione dell'odio agli elettori di un altro partito (con riferimento ai repubblicani, per quello che lei vede nella radicalizzazione della sinistra) a quella che portò alla discriminazione degli ebrei in Germania negli anni '30 e '40:

«Gli ebrei sono stati picchiati per le strade, non dai soldati nazisti ma dai loro vicini… anche dai bambini. Poiché la storia è modificata, la maggior parte delle persone oggi non si rende conto che per arrivare al punto in cui i soldati nazisti potevano facilmente radunare migliaia di ebrei, il governo ha fatto in modo che i propri vicini li odiassero semplicemente per il fatto di essere ebrei. Com’è diverso dall’odiare qualcuno per le loro opinioni politiche?»

La Lucasfilm decide di licenziarla e di escluderla da progetti futuri[11][12], tra cui la terza stagione della serie The Mandalorian, in cui era molto probabile una sua riconferma nel ruolo di Cara Dune.[13]

Filmografia parziale

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Doppiatrici italiane

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Nelle versioni in italiano delle opere in cui ha recitato, Gina Carano è stata doppiata da:

Risultati nelle arti marziali miste

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Risultato Record Avversario Metodo Evento Data Round Tempo Città Note
Sconfitta 7–2 Stati Uniti (bandiera) Ronda Rousey Sottomissione (armbar) MVP MMA: Rousey vs. Carano 16 maggio 2026 1 0:17 Stati Uniti (bandiera) Inglewood, Stati Uniti
Sconfitta 7–1 Brasile (bandiera) Cris Cyborg KO Tecnico (pugni) Strikeforce: Carano vs. Cyborg 15 agosto 2009 1 4:59 Stati Uniti (bandiera) San Jose, Stati Uniti Per il titolo dei pesi piuma Strikeforce
Vittoria 7–0 Stati Uniti (bandiera) Kelly Kobold Decisione (unanime) EliteXC: Heat 4 ottobre 2008 3 3:00 Stati Uniti (bandiera) Sunrise, Stati Uniti
Vittoria 6–0 Stati Uniti (bandiera) Kaitlin Young KO Tecnico (stop medico) EliteXC: Primetime 31 maggio 2008 2 3:00 Stati Uniti (bandiera) Newark, Stati Uniti
Vittoria 5–0 Stati Uniti (bandiera) Tonya Evinger Sottomissione (rear naked choke) EliteXC: Uprising 15 settembre 2007 1 2:53 Stati Uniti (bandiera) Oahu, Stati Uniti
Vittoria 4–0 Stati Uniti (bandiera) Julie Kedzie Decisione (unanime) EliteXC: Destiny 10 febbraio 2007 3 3:00 Stati Uniti (bandiera) Southaven, Stati Uniti Debutto in EliteXC
Vittoria 3–0 Stati Uniti (bandiera) Elaina Maxwell Decisione (unanime) Strikeforce: Triple Threat 8 dicembre 2006 3 2:00 Stati Uniti (bandiera) San Jose, Stati Uniti Debutto in Strikeforce
Vittoria 2–0 Regno Unito (bandiera) Rosi Sexton KO (pugno) World Pro Fighting Championships 1 15 settembre 2006 2 4:55 Stati Uniti (bandiera) Las Vegas, Stati Uniti
Vittoria 1–0 Stati Uniti (bandiera) Leiticia Pestova KO (pugni e gomitate) World Extreme Fighting 10 giugno 2006 1 0:38 Stati Uniti (bandiera) Las Vegas, Stati Uniti

Altri progetti

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Collegamenti esterni

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Controllo di autoritàVIAF (EN) 250036047 · ISNI (EN) 0000 0003 7069 6683 · Europeana agent/base/7986 · LCCN (EN) no2012064498 · GND (DE) 1025476840 · BNE (ES) XX5245112 (data) · CONOR.SI (SL) 227928419