Gina Carano
| Gina Carano | |
|---|---|
| Nazionalità | |
| Altezza | 173 cm |
| Arti marziali miste | |
| Specialità | Muay thai, Pugilato |
| Squadra | |
| Termine carriera | 2009 |
| Carriera | |
| Soprannome | Conviction Crush |
| Combatte da | |
| Vittorie | 7 |
| per knockout | 3 |
| per sottomissione | 1 |
| Sconfitte | 2 |
Gina Joy Carano (Dallas, 16 aprile 1982) è un'attrice ed ex artista marziale mista statunitense.
Ha combattuto nelle organizzazioni statunitensi Strikeforce ed EliteXC e ha gareggiato per il titolo dei pesi piuma nel 2009. Durante il suo periodo di attività è sempre stata classificata tra le prime dieci lottatrici del mondo nella classifica pound for pound, venendo considerata una figura chiave nello sviluppo e nella diffusione delle MMA femminili a livello internazionale.[1]
Passata dal ring al grande schermo, Carano ha ottenuto il suo primo ruolo importante come protagonista del film d'azione Knockout - Resa dei conti (2011), a cui sono seguite apparizioni in altri popolari film d'azione come Fast & Furious 6 (2013) e Deadpool (2016). Ha anche interpretato Cara Dune nelle prime due stagioni della serie The Mandalorian, del franchise di Guerre stellari, trasmesse su Disney+ nel 2019 e 2020.
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]È italoamericana di quarta generazione ed è la figlia di Dana Joy Cason e Glenn Carano, noto giocatore di football di origine pugliese. Ha due sorelle ed è stata cresciuta dalla madre dopo il divorzio dei genitori, avvenuto quando Gina aveva sette anni.[2]
Carano si è diplomata alla Trinity Christian High School di Las Vegas, dove ha guidato la squadra di basket femminile alla vittoria del titolo statale. Ha anche giocato a pallavolo e softball. Ha poi frequentato l'Università del Nevada specializzandosi in psicologia.
Carriera nelle arti marziali miste
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Gina Carano si è affermata come una delle pioniere delle arti marziali miste femminili. Iniziò la propria attività sportiva nella muay thai, disciplina nella quale ottenne un record significativo (12 vittorie e 1 sconfitta), distinguendosi per aggressività e tecnica.[3]
Il passaggio alle arti marziali miste avvenne a metà degli anni 2000, periodo in cui contribuì alla crescente popolarità delle competizioni femminili. Combatté in diverse promozioni, tra cui Strikeforce ed EliteXC, guadagnando ampia visibilità mediatica.
Tra i suoi incontri più rilevanti ci sono la vittoria contro Tonya Evinger nel 2007 e quelle contro Kaitlin Young e Kelly Kobold, entrambe avvenute nel 2008. Nello stesso anno è stata premiata Female Fighter of the Year ai Fighters Only World MMA Awards divenendo una delle lottatrici più popolari al mondo.[4]
Il 15 agosto 2009 fu protagonista del primo incontro femminile a essere trasmesso come main event su un grande circuito televisivo statunitense, affrontando Cristiane Justino, meglio conosciuta come Cris Cyborg, per il titolo dei pesi piuma Strikeforce. L’incontro, disputato nell’ambito dell’evento Strikeforce: Carano vs. Cyborg, si concluse con la sconfitta per KO tecnico, rappresentando l’unica battuta d’arresto nella sua carriera nelle MMA.[5]
Il 17 febbraio 2026 è stato annunciato che Carano sarebbe tornata alle MMA, dopo una pausa di 17 anni, per affrontare Ronda Rousey, altra icona delle arti marziali miste femminili. L'incontro, organizzato dalla promozione Most Valuable Promotions di Jake Paul, si è tenuto il 16 maggio 2026 all'Intuit Dome di Inglewood (California), è stato trasmesso da Netflix e ha visto la vittoria di Rousey per sottomissione al primo round.[6]
Carriera da attrice
[modifica | modifica wikitesto]Gina Carano ha recitato prevalentemente in film d'azione e di arti marziali. Dopo alcuni video e documentari ai quali prese parte tra il 2005 ed il 2008, e la partecipazione a reality e altri show come American Gladiators e Fight Girls, Gina debutta sul grande schermo nel 2009 con il film d'azione Blood and Bone.
Ha avuto il ruolo di attrice protagonista nel film Knockout - Resa dei conti del 2011 e ha partecipato con un ruolo di rilievo anche al film Fast & Furious 6 del 2013. Inoltre ha interpretato la sovietica Natasha nel videogame Command & Conquer: Red Alert 3. Nel 2016 appare nel film Deadpool, dedicato all'omonimo personaggio della Marvel, nel ruolo della mutante Angel Dust.
Dal 2019 fino al 2020 ha ricoperto il ruolo di Carasynthia "Cara" Dune,[7] una mercenaria originaria di Alderaan, nella serie televisiva The Mandalorian, creata da Jon Favreau e prodotta da Lucasfilm, distribuita sulla piattaforma di streaming Disney+.[8]
Controversie
[modifica | modifica wikitesto]L'attrice è stata spesso criticata dai suoi detrattori per le sue posizioni politiche e sociali. Negli anni ha fronteggiato accuse di transfobia ed inoltre si è dichiarata pubblicamente scettica sull'uso delle mascherine durante la pandemia di COVID-19[9]. Viene criticata, inoltre, per la sua presa di posizione riguardo alle elezioni presidenziali negli Stati Uniti d'America del 2020, in cui, schierandosi dalla parte politica di Donald Trump, sostiene la teoria cospirazionista del presidente uscente, paventando brogli elettorali[10]. La situazione culmina quando, a febbraio 2021, dopo aver pubblicato dei post su Instagram in cui paragona la situazione dell'odio agli elettori di un altro partito (con riferimento ai repubblicani, per quello che lei vede nella radicalizzazione della sinistra) a quella che portò alla discriminazione degli ebrei in Germania negli anni '30 e '40:
«Gli ebrei sono stati picchiati per le strade, non dai soldati nazisti ma dai loro vicini… anche dai bambini. Poiché la storia è modificata, la maggior parte delle persone oggi non si rende conto che per arrivare al punto in cui i soldati nazisti potevano facilmente radunare migliaia di ebrei, il governo ha fatto in modo che i propri vicini li odiassero semplicemente per il fatto di essere ebrei. Com’è diverso dall’odiare qualcuno per le loro opinioni politiche?»
La Lucasfilm decide di licenziarla e di escluderla da progetti futuri[11][12], tra cui la terza stagione della serie The Mandalorian, in cui era molto probabile una sua riconferma nel ruolo di Cara Dune.[13]
Filmografia parziale
[modifica | modifica wikitesto]Cinema
[modifica | modifica wikitesto]- Blood and Bone, regia di Ben Ramsey (2009)
- Knockout - Resa dei conti (Haywire), regia di Steven Soderbergh (2012)
- Fast & Furious 6 (Furious 6), regia di Justin Lin (2013)
- In the Blood, regia di John Stockwell (2013)
- Bus 657 (Heist), regia di Scott Mann (2015)
- Extraction, regia di Steven C. Miller (2015)
- Deadpool, regia di Tim Miller (2016) – Christina / Angel Dust
- Kickboxer - La vendetta del guerriero (Kickboxer: Vengeance), regia di John Stockwell (2016)
- Scorched Earth - Cacciatrice di taglie (Scorched Earth), regia di Peter Howitt (2018)
- Madness in the Method, regia di Jason Mewes (2019)
- Daughter of the Wolf - La figlia del lupo (Daughter of the Wolf), regia di David Hackl (2019)
- Terror on the Prairie, diretto da Michael Polish (2022)
- My Son Hunter, regia di Robert Davi (2022)
Televisione
[modifica | modifica wikitesto]- Fight Girls - serie TV (2006)
- Almost Human – serie TV, 1 episodio (2013)
- The Mandalorian - serie TV, 7 episodi (2019-2020)
Videogiochi
[modifica | modifica wikitesto]Doppiatrici italiane
[modifica | modifica wikitesto]Nelle versioni in italiano delle opere in cui ha recitato, Gina Carano è stata doppiata da:
- Laura Lenghi in Knockout - Resa dei conti, In the Blood, Scorched Earth - Cacciatrice di taglie
- Laura Romano in Bus 657
- Eleonora De Angelis in Blood and Bone
- Rachele Paolelli in Fast & Furious 6
- Benedetta Ponticelli in Deadpool
- Gaia Bolognesi in The Mandalorian
- Perla Liberatori in Daughter of the Wolf - La figlia del lupo
Risultati nelle arti marziali miste
[modifica | modifica wikitesto]| Risultato | Record | Avversario | Metodo | Evento | Data | Round | Tempo | Città | Note |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Sconfitta | 7–2 | Sottomissione (armbar) | MVP MMA: Rousey vs. Carano | 16 maggio 2026 | 1 | 0:17 | |||
| Sconfitta | 7–1 | KO Tecnico (pugni) | Strikeforce: Carano vs. Cyborg | 15 agosto 2009 | 1 | 4:59 | Per il titolo dei pesi piuma Strikeforce | ||
| Vittoria | 7–0 | Decisione (unanime) | EliteXC: Heat | 4 ottobre 2008 | 3 | 3:00 | |||
| Vittoria | 6–0 | KO Tecnico (stop medico) | EliteXC: Primetime | 31 maggio 2008 | 2 | 3:00 | |||
| Vittoria | 5–0 | Sottomissione (rear naked choke) | EliteXC: Uprising | 15 settembre 2007 | 1 | 2:53 | |||
| Vittoria | 4–0 | Decisione (unanime) | EliteXC: Destiny | 10 febbraio 2007 | 3 | 3:00 | Debutto in EliteXC | ||
| Vittoria | 3–0 | Decisione (unanime) | Strikeforce: Triple Threat | 8 dicembre 2006 | 3 | 2:00 | Debutto in Strikeforce | ||
| Vittoria | 2–0 | KO (pugno) | World Pro Fighting Championships 1 | 15 settembre 2006 | 2 | 4:55 | |||
| Vittoria | 1–0 | KO (pugni e gomitate) | World Extreme Fighting | 10 giugno 2006 | 1 | 0:38 |
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ 2008 Fighters Only World MMA Awards, su themmanews.com. URL consultato il 12 gennaio 2013 (archiviato dall'url originale il 4 gennaio 2014).
- ↑ Full Transcript Of Exclusive Gina Carano Interview, su mmanews.com.
- ↑ Welcome to the UFC, Gina Carano, su ufc.com, 16 luglio 2011. URL consultato il 7 aprile 2026.
- ↑ From Carano to Shevchenko: The ‘Female Fighters of the Year’ who proved women’s MMA is here to stay, su worldmmaawards.com. URL consultato il 7 aprile 2026.
- ↑ Strikeforce: Carano vs. Cyborg, su foxnews.com, 15 agosto 2009. URL consultato il 7 aprile 2026.
- ↑ Ronda Rousey vs. Gina Carano: appuntamento e tutto ciò che sappiamo dopo l'annuncio scioccante di Netflix, su gamereactor.it, 18 febbraio 2026. URL consultato il 7 aprile 2026.
- ↑ The Mandalorian, parla Gina Carano: “Con Cara Dune ho potuto essere fisicamente me stessa”, su badtaste.it.
- ↑ Gina Carano, la star di The Mandalorian è pazza de Il libro di Boba Fett, su serial.everyeye.it.
- ↑ The Mandalorian Star Gina Carano Accused of Transphobia for Refusal to List Pronouns in Twitter Bio, su boundingintocomics.com.
- ↑ The Mandalorian, Gina Carano Appoggia Trump: I Fan Ne Chiedono Il Licenziamento, su serial.everyeye.it.
- ↑ The Mandalorian: licenziata Gina Carano dopo dei post controversi e antisemiti, su tomshw.it.
- ↑ Gina Carano Banished from the Star Wars Universe, su vanityfair.com.
- ↑ The Mandalorian 3: Quando esce, trama, cast e anticipazioni sulla terza stagione, su comingsoon.it.
Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Gina Carano
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Gina Carano, su Goodreads.
- (EN) Gina Carano, su sherdog.com, CraveOnline Media, LLC.
- (EN) Gina Carano, su Discogs, Zink Media.
- (EN) Gina Carano, su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation.
- (EN) Gina Carano, su Comic Vine, Fandom.
- (EN) Gina Carano, su IMDb, IMDb.com.
- (EN) Gina Carano, su AllMovie, All Media Network.
- (EN) Gina Carano, su Rotten Tomatoes, Fandango Media, LLC.
- (EN) Gina Carano, su TV.com, Red Ventures (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2012).
- (EN) Gina Carano, su AFI Catalog of Feature Films, American Film Institute.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 250036047 · ISNI (EN) 0000 0003 7069 6683 · Europeana agent/base/7986 · LCCN (EN) no2012064498 · GND (DE) 1025476840 · BNE (ES) XX5245112 (data) · CONOR.SI (SL) 227928419 |
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