close
Vai al contenuto

Eugenio Gra

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Eugenio Gra (18861973) è stato un ingegnere italiano, direttore generale di ANAS dal 1946 al 1952 nonché principale ideatore del Grande Raccordo Anulare (GRA) di Roma che porta il suo nome.

Nacque nel 1886 da Luigi Gra ed Elena Mansueti; ebbe altri nove fratelli, tra cui il più celebre Giulio ed Enrico, e come questi ultimi due si formò come ingegnere.[1] Partecipò negli anni 1920 alla progettazione di numerose abitazioni e palazzine insieme ai fratelli Giulio ed Enrico, in particolare a Roma nel costruendo rione Prati e nei quartieri Flaminio e Parioli.[2] Durante il fascismo sostenne il raggiungimento di una "libertà sindacale".[3]

Contrariamente ai fratelli, scelse poi di svolgere la professione presso la pubblica amministrazione. Nel 1946 fu scelto come primo direttore generale dell'Azienda Nazionale Autonoma delle Strade (ANAS), erede dell'AASS sciolta nel 1944. Con questo ruolo progettò e promosse un tracciato circolare chiuso e senza pedaggio intorno a Roma, con l'obiettivo principale di creare occupazione in città nell'ambito del dopoguerra; i lavori per l'opera, ribattezzata Grande Raccordo Anulare (in acronimo GRA, come il cognome del suo progettista[4]) iniziarono nel 1948 per il primo tronco di collegamento tra l'Aurelia e l'Appia e l'anello fu progressivamente aperto al traffico fino al suo effettivo completamento nel 1970, diventando contestualmente un importante snodo anche per la costruenda rete autostradale italiana.[5][6]

Rimase in carica come direttore generale di ANAS fino al 1952, servendo poi come membro del consiglio di amministrazione e occupandosi delle fasi iniziali per l'avvio dei lavori dell'Autostrada del Sole (A1); servì inoltre come capo di gabinetto del Ministro dei lavori pubblici Giuseppe Romita.[5]

Morì nel 1973. Nel 1988 il comune di Roma gli ha dedicato una strada nel suburbio Gianicolense.[7]

  1. Gianluca Ficorilli, GRA, Giulio, in Dizionario biografico degli italiani, vol. 58, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2002. URL consultato il 23 dicembre 2025.
  2. Archivio Gra - Inventario (1920-1964), su soprintendenzaarchivisticalazio.beniculturali.it, Soprintendenza archivistica per il Lazio. URL consultato il 23 dicembre 2025.
  3. Antonio Felici, 100 anni dalla nascita dell'Albo degli ingegneri (PDF), in L'Ingegnere Italiano, giugno 2023, pp. 66-67.
  4. L'acronimo è considerato una sorta di omaggio non ufficiale ad Eugenio Gra, in quanto principale ideatore e promotore dell'opera.
  5. 1 2 Eugenio Gra, su muvias.it, Museo Virtuale Anas. URL consultato il 23 dicembre 2025.
  6. Grande Raccordo Anulare di Roma e autostrada Roma – Aeroporto di Fiumicino, su stradeanas.it, Anas. URL consultato il 23 dicembre 2025.
  7. Via Eugenio Gra, su geoportale.comune.roma.it, Ufficio toponomastica - Roma Capitale. URL consultato il 23 dicembre 2025.
Controllo di autoritàVIAF (EN) 307409825 · SBN CUBV160918