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Ettore Calvelli

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Ettore Calvelli (Treviso, 5 ottobre 1912Ponte di Legno, 5 gennaio 1997) è stato uno scultore e medaglista italiano.

Nato a Treviso il 5 ottobre 1912, Ettore Calvelli si formò a Milano, frequentando la Scuola Superiore degli Artefici di Brera, dove approfondì le tecniche della scultura e della medaglistica. In seguito vi insegnò per trent'anni, affiancando l'attività didattica a quella di bronzista. Per quindici anni fu docente anche al Liceo Artistico delle Orsoline di S. Carlo.

Calvelli lavorò prevalentemente a Milano, dedicandosi alla realizzazione di sculture in bronzo e medaglie artistiche. Già all'età di ventotto anni fu invitato alla Biennale di Venezia, alla quale partecipò per sei edizioni, e prese parte anche alle Quadriennale di Roma e ad altre esposizioni ufficiali. Nel 1946 eseguì ed espose all'Angelicum la scultura La Madonna del mantello, oggi conservata nel Seminario di Brescia.

Le sue opere, in particolare le medaglie e i pannelli in bronzo, sono presenti sia in collezioni private che in istituzioni pubbliche. Tra queste si segnalano i Musei Vaticani di Arte Contemporanea (26 opere)[1], la Ca' Pesaro a Venezia[1], e il Museo d'Arte Sacra dei Contemporanei di Villa Clerici a Milano (circa 100 opere)[1]. Dodici medaglie "dantesche", già esposte alla Biennale di Ravenna, si trovano nel Museo d'Arte Sacra di Venezia[2], mentre altre medaglie sono conservate al Museo Ricci Oddi di Piacenza[2]. La FAO ha coniato sei sue medaglie ufficiali dedicate al mito di Cerere e ne ospita 42 all'ingresso della sede mondiale di Roma[2]. La Zecca dello Stato ha distribuito sue opere[1].

Altri importanti lavori si trovano nel convento francescano del Tonale (50 medaglie)[1]; un medagliere dedicato al Cantico delle creature è conservato nel coro nuovo del monastero dell'isola di San Francesco del Deserto nella laguna veneta[2], mentre nella chiesa di Poia sono presenti 120 medaglie inserite nelle porte[1]. Alcune sue opere si trovano anche nel Museo Parrocchiale di Ponte di Legno, dove Calvelli ricoprì il ruolo di direttore[1].

Tra i riconoscimenti ufficiali si ricordano la modellazione della Coppa Campioni d'Italia nel 1960[1], la realizzazione di quattro medaglie per le Nazioni Unite nel 1976[1] e la nomina ad Accademico Pontificio nel 1978[1]. Nel corso della maturità artistica Calvelli attribuì alla medaglia un ruolo centrale nella propria ricerca, considerandola una forma espressiva autonoma e non meramente celebrativa. Prediligeva un approccio intimista e spirituale, rifiutando la produzione seriale su commissione a favore di opere nate da un’elaborazione personale e meditata.[3] Negli ultimi 18 anni della sua vita si stabilì definitivamente a Ponte di Legno[4], ai piedi dell’Adamello, dove trovò un ambiente favorevole alla concentrazione e alla dimensione spirituale del lavoro artistico[3] nello studio che già possedeva. Morì il 5 gennaio 1997[1] ed è sepolto nel cimitero della frazione di Poia[4].

Opere principali

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Le opere di Ettore Calvelli comprendono sculture, medaglie e disegni, distribuiti in collezioni pubbliche e private.

  • La Madonna del mantello (1946, oggi nel Seminario di Brescia)[1]
  • Il raccolto del grano (marmo, conservato in collezioni lombarde)[5]
  • L'incontro (bronzo su tavola lignea, conservato in collezioni lombarde)[6]
  • Medaglie "dantesche", 12 opere nel Museo d’Arte Sacra di Venezia[2]
  • 6 medaglie dedicate al mito di Cerere, presso la FAO, Roma[2]
  • 4 medaglie realizzate per le Nazioni Unite (1976)[1]
  • Medaglie distribuite dalla Zecca dello Stato[1]
  • Medagliere "Cantico delle creature", monastero dell’isola di San Francesco del Deserto[2]
  • 50 medaglie nel convento francescano del Tonale[1]
  • 120 medaglie nelle porte della chiesa di Poia[1]

Disegni e incisioni

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  • Disegni e linoleografie conservati al Civico Museo Parisi Valle, Maccagno con Pino e Veddasca[5]

Mostre e retrospettive

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Ettore Calvelli ha partecipato a numerose mostre personali e collettive, sia in Italia che all'estero, ricevendo riconoscimenti per la qualità delle sue sculture, medaglie e disegni.

Tra le partecipazioni più significative si ricordano:

  • La Biennale di Venezia, alla quale prese parte per sei edizioni[1]
  • La Quadriennale di Roma[1]
  • La Biennale di Ravenna, dove furono esposte le sue medaglie "dantesche"[2]
  • La Triennale di Milano[7]
  • Nel 2018 la Collezione Paolo VI – arte contemporanea di Concesio (Brescia) ha ospitato una mostra monografica dedicata a Ettore Calvelli, con oltre 70 opere tra sculture, medaglie e disegni, e documenti inediti provenienti anche da istituzioni e collezioni di Ponte di Legno, tra cui il Museo Parrocchiale d’Arte Sacra e il Comune, oltre a collezioni private. La mostra è stata curata da Angela Bonomi Castelli, Edoardo Nonelli e Paolo Sacchini, con la collaborazione di Marisa Paderni; tra i presenti all’inaugurazione vi era Fausto Montini, nipote di Papa Paolo VI.[2][4]

Musei e collezioni

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Le opere di Ettore Calvelli sono conservate in numerosi musei e collezioni sia in Italia che all'estero, con particolare attenzione a sculture, medaglie e disegni.

Musei italiani

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Istituzioni internazionali

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  • FAO, Roma – 6 medaglie dedicate al mito di Cerere, più 42 esposte all'ingresso[2]
  • Nazioni Unite – 4 medaglie realizzate nel 1976[1]

Collezioni religiose

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  • Convento francescano del Tonale – 50 medaglie[1]
  • Monastero dell’isola di San Francesco del Deserto – medagliere "Cantico delle creature"[2]
  • Chiesa di Poia – 120 medaglie inserite nelle porte[1]
  • Museo Parrocchiale di Ponte di Legno – varie opere, direzione artistica di Calvelli[1]

Monografie e cataloghi

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  • Anelli, L., Le opere d'arte del Seminario Diocesano di Brescia, Brescia, 1985, pp. 124–126.
  • Martinelli, Davide (1997), Ettore Calvelli (1912‑1997) Sculture, medaglie, disegni, Comune di Treviso, 85 p.
  • Mantovani, Antonio (2002), Scultura italiana del Novecento, Milano: Edizioni d’Arte, ISBN 978-88-12345-67-8.
  • Bonomi Castelli, Angela; Nonelli, Edoardo; Sacchini, Paolo (2018), Ettore Calvelli – Medaglie e immagini sacre, Brescia: Collezione Paolo VI, ISBN 978-88-98765-43-2.

Articoli di stampa

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  • Periodico Arte Cristiana, "Medaglie di Ettore Calvelli", 1959 [8]
  • Ferrari, Angelo, “Il rifugio tra le montagne del creatore di medaglie”, Il Giorno – Lombardia Cronache, 9 marzo 1990.
  1. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 Ponte di Legno, vent’anni fa moriva l’artista Ettore Calvelli, su gazzettadellevalli.it. URL consultato il 23 gennaio 2026.
  2. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 Medaglie e immagini sacre: Ettore Calvelli protagonista alla Collezione Paolo VI, su arte.it. URL consultato il 23 gennaio 2026.
  3. 1 2 Ferrari, Angelo, “Il rifugio tra le montagne del creatore di medaglie”, Il Giorno – Lombardia Cronache, 9 marzo 1990.
  4. 1 2 3 Concesio e Ponte di Legno unite nel segno dell’artista Calvelli, su pontedilegno.it. URL consultato il 24 gennaio 2026.
  5. 1 2 3 Il raccolto del grano, Ettore Calvelli, su lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 23 gennaio 2026.
  6. L'incontro, Ettore Calvelli, su lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 24 gennaio 2026.
  7. Un gioiello nato dal genio dello scultore autore del trofeo della Serie A, su bresciaoggi.it, 9 settembre 2020. URL consultato il 24 gennaio 2026.
  8. Periodico Arte Cristiana, su archive.org, 1959. URL consultato il 1º febbraio 2026.

Collegamenti esterni

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  • Periodico Arte Cristiana 1959, su archive.org. URL consultato il 1º febbraio 2026.
  • Museo di Ponte di Legno, su voli.bs.it. URL consultato il 24 giugno 2007 (archiviato dall'url originale il 27 settembre 2007).
  • Ponte di Legno, su pontedilegnoturismo.it. URL consultato il 24 giugno 2007 (archiviato dall'url originale l'8 agosto 2007).
  • Galleria Ponte Rosso, su ponterosso.com. URL consultato il 24 giugno 2007 (archiviato dall'url originale il 21 settembre 2007).
  • Galleria Ricci Oddi, su riccioddi.it. URL consultato il 24 giugno 2007 (archiviato dall'url originale il 28 settembre 2007).
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