Eastern Australia Airlines
| Eastern Australia Airlines | |
|---|---|
| Stato | |
| Fondazione | 1949 |
| Chiusura | 8 agosto 2025 |
| Sede principale | Mascot |
| Gruppo | Qantas |
| Compagnia aerea | |
| Codice IATA | QF |
| Codice ICAO | EAQ |
| Indicativo di chiamata | Q-LINK |
| COA | CASA.AOC.0003 |
| Hub | Aeroporto di Adelaide Aeroporto di Melbourne Aeroporto di Sydney |
| Frequent flyer | Qantas Frequent Flyer |
| Alleanza | Oneworld |
| Destinazioni | 15 |
Eastern Australia Airlines è stata una compagnia aerea regionale australiana con base presso l'Aeroporto di Sydney a Mascot, nel Nuovo Galles del Sud. Sussidiaria di Qantas, operava voli di linea regionali interni sotto il marchio QantasLink.
La compagnia ha cessato le attività l'8 agosto 2025.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Dalle origini all'acquisizione di Qantas (1949-1992)
[modifica | modifica wikitesto]La compagnia fu fondata da Jim Packer con il nome di Tamworth Air Taxi Service, successivamente abbreviato in Tamair; avviò le operazioni l'11 agosto 1949.[1] Nel 1978, dopo aver assunto la denominazione di Eastern Coast Airlines, iniziò a operare voli regolari di trasporto pubblico.[2]
Nel 1984 la East-West Airlines acquistò una quota del 26%, e la compagnia venne ribattezzata Eastern Australia Airlines. Dopo l'acquisizione di East-West Airlines da parte di Ansett, l'organo antitrust australiano impose a East-West la vendita della sua quota, salita nel frattempo al 36%.[3][4] Nel luglio 1988 tale quota fu acquisita da Australian Airlines.[2][5] Nel 1991 Australian Airlines divenne l'unica proprietaria del vettore;[6] in questa fase la flotta contava nove De Havilland Canada Dash 8 e diversi British Aerospace Jetstream 31.[7]
Nel settembre 1992 Eastern Australia Airlines divenne una sussidiaria di Qantas a seguito dell'acquisizione di Australian Airlines da parte di quest'ultima. Nel 2002 Qantas fuse la Southern Australia Airlines all'interno di Eastern Australia.[8]
Espansione della flotta e operazioni per Jetstar (2008-2021)
[modifica | modifica wikitesto]Nel mese di agosto 2008 venne annunciato l'ingresso in flotta dei più capienti Bombardier Dash 8 Q400 da 72 posti per servire le rotte regionali del Nuovo Galles del Sud, integrando i Dash 8 più piccoli da 50 posti e permettendo il progressivo ritiro dei modelli più vecchi.[9]
Nel giugno 2015 Qantas annunciò che Eastern Australia avrebbe operato collegamenti regionali in Nuova Zelanda per conto del marchio Jetstar Airways, impiegando i turboelica Bombardier Dash 8.[10] Tuttavia, nell'ottobre 2019 Jetstar si ritirò dal mercato regionale neozelandese a causa della scarsa domanda e dell'aumento dei costi del carburante; i cinque aeromobili impiegati vennero di conseguenza trasferiti nuovamente in Australia.[11][12]
Dismissione e chiusura (2024-2025)
[modifica | modifica wikitesto]Il 25 giugno 2024 Qantas annunciò l'ordine di 14 Dash 8-400 (Q400) destinati alla consociata Sunstate Airlines, avviando così il definitivo piano di ritiro dei modelli Q200 e Q300 della flotta di Eastern Australia.[13][14][15]
L'8 agosto 2025 la compagnia ha operato il suo ultimo volo commerciale: il volo QF2003 tra Tamworth e Sydney con un velivolo Q300.[16] Per celebrare il pensionamento del modello, è stato effettuato un volo panoramico celebrativo sopra Sydney e l'Harbour Bridge dedicato al personale e all'equipaggio.[17] Da quel momento tutte le rotte a turboelica regionali della rete Qantas sono state affidate a Sunstate Airlines.[13]
Destinazioni
[modifica | modifica wikitesto]Al momento della progressiva riduzione dei voli iniziata nel dicembre 2024 (che ha portato alla chiusura delle basi di Melbourne e Adelaide), Eastern Australia Airlines serviva le seguenti destinazioni regionali partendo dall'hub di Sydney:[18]
Flotta
[modifica | modifica wikitesto]Al momento della chiusura nell'agosto 2025, la flotta della compagnia era composta da:[19]
- 17 De Havilland Canada Dash 8 nelle versioni Q200 e Q300.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Eastern Australia Airlines, in Australian Aviation, vol. 82, novembre 1992, pp. 56-61.
- 1 2 "Eastern Australia Airlines - 50 Years of Service", in Australian Aviation, vol. 154, settembre 1999, pp. 34-40.
- ↑ "East-West drops air deregulation bid", in The Age, 3 settembre 1987.
- ↑ (EN) Tony Harrington, NSW CARRIER HAS EYES ON EAST-WEST ROUTES, su Australian Financial Review, 13 novembre 1987. URL consultato l'8 luglio 2026.
- ↑ "Eastern becomes an Australian Airlines clone in new corporate restructuring", in Australian Aviation, vol. 49, marzo 1989, p. 18.
- ↑ Deregulation of Domestic Aviation - The First Year (PDF), su bitre.gov.au (archiviato dall'url originale il 3 marzo 2022).
- ↑ "Eastern sold to Australian", in Australian aviation, vol. 69, agosto 1991, p. 18.
- ↑ "Qantas merges regionals", in Australian Aviation, vol. 184, giugno 2002, p. 15.
- ↑ About Qantas - Media Room - Media Releases - QantasLink Announces New Q400 Schedule for NSW, su www.qantas.com.au. URL consultato l'8 luglio 2026 (archiviato dall'url originale il 13 febbraio 2012).
- ↑ (EN) Regional shake-up: Jetstar to break Air New Zealand's domestic stranglehold, in NZ Herald, 19 giugno 2015. URL consultato l'8 luglio 2026.
- ↑ (EN) Jetstar proposes withdrawal from regional flying in New Zealand, in Jetstar proposes withdrawal from regional flying in New Zealand. URL consultato l'8 luglio 2026.
- ↑ (EN) Jetstar confirms withdrawal from five regional domestic routes in New Zealand, in Jetstar confirms withdrawal from five regional domestic routes in New Zealand. URL consultato l'8 luglio 2026.
- 1 2 "Qantas Group Invests in Regional Turboprop Fleet"., su qantasnewsroom.com.au, 25 giugno 2024.
- ↑ "Flight history for aircraft - VH-84A", su flightradar24.com, 5 dicembre 2024.
- ↑ "Australian Civil Aircraft Register - VH-84B", su casa.gov.au, 31 gennaio 2025.
- ↑ "QantasLink is retiring its final three Q300s making way for 'faster, larger and more efficient' aircraft", su theaustralian.com.au, 8 agosto 2025.
- ↑ QantasLink retires iconic Q300 aircraft. URL consultato l'8 luglio 2026.
- ↑ "Qantas online schedule", su qantas.com, 16 dicembre 2009.
- ↑ "Global 2025 Airline Guide", in Airliner World, settembre 2025, p. 50.

