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Colossus (traghetto)

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Colossus
BERJAYA
Lo Shuttle Ōita a Kurihama nel 2004.
Descrizione generale
BERJAYA
TipoRo-Pax
ArmatoreNEL Lines (2010-2012)
ProprietàNippon Enkai Ferry (1987-1990)
Blue Highway Line (1990-2002)
MOL Sunflower (2002-2003)
Dharma Lautan Utama (2003-2007)
Avra ​​Shipping (2007-2012)
Porto di registrazioneBERJAYA Tokyo (1987-2002)
BERJAYA Panama (2002-2004)
BERJAYA Yokosuka (2004-2007)
BERJAYA Panama (2007-2010)
BERJAYA La Valletta (2010-2013)
Identificazione
CostruttoriHayashikane Sb. & ing. Co.
CantiereShimonoseki, Giappone
Costruzione n.1299
Impostazione6 novembre 1986
Varo16 febbraio 1987
Consegna9 giugno 1987
Entrata in servizio23 giugno 1987
Nomi precedentiŌarai Maru (おおあらい丸) (1987-1990)
Sunflower Ōarai (1990-2003)
Ferry Cosmo 3 (2003-2004)
Shuttle Yokosuka (2004-2005)
Shuttle Ōita (2005-2007)
Shuttle (2007-2010)
IntitolazioneŌarai, cittadina giapponese (1987-2002)
Yokosuka, città giapponese (2004-2005)
Ōita, città giapponese (2005-2010)
Fuori servizio14 gennaio 2013
Disarmo14 gennaio 2013
Radiazione15 maggio 2013
Destino finaleDemolizione presso i cantieri di Alang nel 2013
StatoDemolito
Caratteristiche generali
Stazza lorda21 967 tsl
Stazza netta6 590 tsn
Portata lorda5 990 tpl
Lunghezza178,01 m
Larghezza24,81 m
Pescaggio6,8 m
Propulsione2 motori diesel MAN-Mitsubishi a 8 cilindri, 18 000 kW
Velocità22,9 nodi (42,41 km/h)
Autonomia4 000 miglia (7 408 km)
Capacità di carico105 auto e 1 961 m.l. di carico merci
Numero di cabine426 (posti letto)
Equipaggio20
Passeggeri656
(EN) Colossus, su scheepvaartwest.be. URL consultato il 2 luglio 2026.
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Il Colossus è stato un traghetto, appartenuto dal 2007 al 2012 alla compagnia di navigazione greca Avra Shipping, ultima proprietaria prima della demolizione, noto per aver navigato per gli ultimi due anni della sua carriera in noleggio alla NEL Lines.

Il traghetto, commissionato dalla Nippon Enkai Ferry al cantiere navale Hayashikane Sb. & ing. Co. di Shimonoseki, venne varato il 16 febbraio 1987 con il nome di Ōarai Maru (おおあらい丸) e consegnato il 9 giugno seguente alla compagnia giapponese, dalla quale venne immesso il 23 giugno nei collegamenti tra Ōarai e Tomakomai, in sostituzione del Sapporo Maru.[1] Nel 1991, con la costituzione del nuovo marchio Sunflower, venne ribattezzato Sunflower Ōarai, continuando a servire la rotta per i sette anni seguenti, fino al 1998, quando venne sostituito dal nuovo Sunflower Tsukuba e trasferito nei collegamenti tra Osaka e Shibushi, dove operò per circa un anno, fino all'aprile del 1999, mese in cui fece ritorno sulla precedente rotta.[1] Nel settembre del 2002 venne poi venduto alla Hayashi Marine Company, che lo ribattezzò Ferry Cosmo 3 e trasferì nella baia di Nagasaki, dove rimase fino all'aprile del 2004 , mese in cui venne ribattezzato Shuttle Yokosuka e immesso nei collegamenti tra l'omonimo porto e Ōita, cambiando di nuovo nome in Shuttle Ōita nel giugno del 2005.[1]

Nel dicembre del 2007, dopo circa vent'anni di servizio in Giappone, il traghetto venne venduto alla greca Avra Shipping, dalla quale venne ribattezzato Shuttle e trasferito in Europa, dove venne noleggiato alla tunisina CoTuNav[2], dalla quale venne impiegato nei collegamenti tra Radès e Genova, fino all'aprile del 2009, mese in cui venne disarmato nei cantieri navali di Perama, venendo sottoposto ad una lunga serie di lavori di ristrutturazione nei vicini stabilimenti di Eleusi, al termine dei quali, il 22 maggio 2010 venne noleggiato alla connazionale NEL Lines, che ne cambiò il nome in Colossus e lo immise il 4 giugno nei collegamenti merci tra Keratsini, Coo e Rodi, operandovi per tutta la stagione estiva.[1] Il 23 settembre venne invece noleggiato per quaranta giorni all'Al-Quwwāt al-Barriyyat al-Miṣriyya, che lo impiegò nel trasferito del materiale bellico tra Alessandria d'Egitto e Gedda, serviti fino al 26 ottobre, giorno in cui lasciò l'Arabia Saudita alla volta di Corinto, che il 2 novembre iniziò a collegare a Ancona.[1] Tuttavia, il 17 novembre, appena due settimane dopo l'entrata in servizio, il traghetto si incagliò nei pressi di Leucade, rimanendovi per tre giorni, venendo successivamente rimorchiato, dapprima a Patrasso, e poi a Perama, dove venne ricostruita la celata di prua, permettendo al Colossus di tornare in servizio il 4 gennaio 2011 nei collegamenti tra Grecia e Italia, che continuò a servire fino all'8 febbraio, quando venne trasferito in quelli tra Keratsini, Coo e Rodi.[1][2] Il 16 gennaio 2012, al termine del noleggio, il traghetto venne infine disarmato a Drapetsona, dove rimase fino ad aprile, quando venne di nuovo noleggiato a un armatore, che lo impiegò nei collegamenti tra Savona, La Valletta e Homs e in seguito tra Istanbul e Mykolaïv e tra la Russia e Puerto Cabello, quest'ultimi adibiti al trasporto di materiale bellico russo in favore del governo chavista.[1][2] Al completamento di tale incarico, il traghetto fece rotta per Città del Capo, luogo da dove salpò il 15 maggio con destinazione i cantiere di demolizione di Mumbai, in India, dove venne spiaggiato il 13 novembre, dopo essere giunto al largo delle coste indiane il 30 ottobre.[1]

  1. 1 2 3 4 5 6 7 8 M/S OARAI MARU (1987), su www.faktaomfartyg.se. URL consultato il 2 luglio 2026.
  2. 1 2 3 (EN) Colossus (IMO 8613073), su Shipfriends, 28 febbraio 2009. URL consultato il 2 luglio 2026.

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