Carolina di Baden
| Carolina di Baden | |
|---|---|
Karl Stieler, XIX secolo, olio su tela | |
| Regina consorte di Baviera | |
| In carica | 1º gennaio 1806 – 13 ottobre 1825 |
| Predecessore | se stessa come Elettrice di Baviera |
| Successore | Teresa di Sassonia-Hildburghausen |
| Elettrice consortedi Baviera | |
| In carica | 16 febbraio 1799 – 1º gennaio 1806 |
| Predecessore | Maria Leopoldina d'Austria-Este |
| Successore | se stessa come Regina consorte di Baviera |
| Nome completo | |
| Altri titoli | Principessa di Baden |
| Nascita | Karlsruhe, Margraviato di Baden, 13 luglio 1776 |
| Morte | Monaco di Baviera, 13 novembre 1841 |
| Luogo di sepoltura | Chiesa dei Teatini, Monaco di Baviera |
| Casa reale |
|
| Padre | Carlo Luigi di Baden |
| Madre | Amalia d'Assia-Darmstadt |
| Consorte di | Massimiliano I Giuseppe |
| Figli | Massimiliano Elisabetta Ludovica Amalia Augusta Maria Anna Sofia Ludovica Massimiliana |
| Religione | Luteranesimo |
Carolina di Baden (Karlsruhe, 13 luglio 1776 – Monaco di Baviera, 13 novembre 1841) fu regina consorte di Baviera come seconda moglie di Massimiliano I Giuseppe Wittelsbach. Prima regina del Regno di Baviera dopo la sua fondazione nel 1806, svolse un importante ruolo nella vita politica, culturale e religiosa del nuovo Stato. Appartenente alla Casa di Baden, contribuì inoltre a rafforzare i legami dinastici della Baviera con le principali corti europee attraverso i matrimoni delle sue figlie.
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]Carolina nacque il 13 luglio 1776 a Karlsruhe, secondogenita, seconda figlia femmina, del principe ereditario Carlo Luigi di Baden e di Amalia d'Assia-Darmstadt, nota come la «suocera d'Europa», appellativo attribuito talvolta anche alla figlia prediletta, Carolina. Tra i suoi fratelli, le sorelle minori Luisa e Federica divennero rispettivamente zarina di Russia e regina di Svezia. L'unico fratello maschio, Carlo di Baden, fu invece granduca di Baden. [1][2]

Il 9 marzo 1797, a Karlsruhe, Carolina sposò il vedovo Massimiliano Giuseppe Wittelsbach, duca elettore di Baviera e conte palatino del Reno, che nel 1806 divenne il primo re di Baviera con il nome di Massimiliano I Giuseppe. Dall'unione nacquero otto figli, ma soltanto cinque raggiunsero l'età adulta e tutte erano femmine, tra cui due coppie di gemelle [1][2]:
- Elisabetta Ludovica (1801 - 1873), regina di Prussia
- Amalia Augusta (1801 - 1877), regina di Sassonia
- Maria Anna (1805 - 1877), regina di Sassonia
- Sofia Federica (1805 - 1872), arciduchessa d'Austria
- Ludovica (1808 - 1892), duchessa in Baviera
Il suo matrimonio con Massimiliano I Giuseppe di Baviera coincise con una fase di profonde trasformazioni politiche e istituzionali. Negli anni successivi, infatti, la Baviera passò da elettorato del Sacro Romano Impero a regno sovrano, nell'ambito delle riorganizzazioni territoriali e politiche promosse da Napoleone Bonaparte. Con la proclamazione del Regno di Baviera nel 1806, Carolina divenne la prima regina consorte bavarese, assumendo un ruolo simbolicamente significativo nella costruzione della nuova monarchia e nella vita di corte di Monaco. [1][2]
A Monaco, Carolina fu uno dei pilastri della corte bavarese e svolse un ruolo ben più significativo di quello tradizionalmente riservato a una regina consorte. Considerata una donna colta, rigorosa e di forte personalità, rimase fedele per tutta la vita alla propria fede protestante. In una Baviera profondamente cattolica, tale scelta rappresentava una questione politicamente delicata e richiese notevoli capacità diplomatiche.La sua posizione contribuì a farne una figura di riferimento per i sudditi protestanti dei territori recentemente annessi al regno, in particolare la Franconia e la Svevia. Il suo impegno religioso favorì inoltre la nascita della prima comunità protestante di Monaco; la Chiesa di San Matteo, legata alle origini del protestantesimo cittadino, fu successivamente associata alla sua memoria e al suo sostegno. [1][2]


La sua influenza culturale contribuì in modo significativo a plasmare lo stile della corte bavarese. Insieme al marito, sostenne lo sviluppo di Monaco come moderna residenza reale e appoggiò i progetti edilizi di gusto neoclassico che ancora oggi caratterizzano il paesaggio urbano della città. Inoltre, attraverso i matrimoni delle sue figlie, tra cui le future regine di Prussia e di Sassonia, contribuì a rafforzare i legami dinastici della Baviera e a consolidarne la posizione nel sistema politico europeo del XIX secolo. [1][2]
Carolina morì a Monaco il 13 novembre 1841. Il suo funerale, celebrato nella Chiesa dei Teatini, suscitò controversie poiché il clero cattolico si rifiutò di rendere alla sovrana protestante gli onori che molti ritenevano dovuti al suo rango. L'episodio colpì profondamente il figliastro Ludovico I di Baviera e contribuì ad alimentare il dibattito sulla tolleranza religiosa all'interno del regno. La figura di Carolina è ricordata per il ruolo svolto durante la fase di consolidamento del Regno di Baviera, per il suo sostegno alla comunità protestante bavarese e per il contributo dato alla modernizzazione della corte e della vita culturale di Monaco. [1][2]
Discendenza
[modifica | modifica wikitesto]Dal suo matrimonio con Massimiliano I di Baviera nacquero otto figli [3]:
- un figlio nato morto nel 1799;
- Massimiliano (1800- 1803);
- Elisabetta Ludovica (1801 - 1873), sposò nel 1823 Federico Guglielmo IV di Prussia (1795-1861)
- Amalia Augusta (1801 - 1877), sposò nel 1822 Giovanni di Sassonia (1801-1873);
- Maria Anna (1805 - 1877), sposò nel 1833 Federico Augusto II di Sassonia (1797-1854);
- Sofia Federica Dorotea Guglielmina (1805 - 1872), sposò nel 1824 l'arciduca Francesco Carlo d'Asburgo-Lorena (1802-1878);
- Ludovica Guglielmina (1808 - 1892), sposò nel 1828 il duca Massimiliano in Baviera (1808-1888) e fu la madre di Elisabetta d'Austria-Ungheria;
- Massimiliana Giuseppina Carolina (1810 - 1821).
Ascendenza
[modifica | modifica wikitesto]Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 3 4 5 6 (DE) Karoline von Baden, su Academic dictionaries and encyclopedias. URL consultato l'8 giugno 2026.
- 1 2 3 4 5 6 (DE) Stammbaum der Wittelsbacher – Personen aus dem Stammbaum der Wittelsbacher, su stadtgeschichte-muenchen.de. URL consultato l'8 giugno 2026.
- ↑ (DE) Karoline von Baden, su Academic dictionaries and encyclopedias. URL consultato l'8 giugno 2026.
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- Martha Schad: Bayerns Königinnen, Piper Verlag (2004)
Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Carolina di Baden
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Fernsehdokumentation „Königin Caroline“. Bayerischer Rundfunk 2006, su br-online.de. URL consultato il 13 novembre 2008 (archiviato dall'url originale il 15 ottobre 2008).
- Carolinenkirche in Pasing-Obermenzing, su carolinenkirche.de.
- Genealogia della principessa Carolina di Baden, su genealogy.euweb.cz. URL consultato il 27 luglio 2009 (archiviato dall'url originale il 7 novembre 2011).
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 20482271 · ISNI (EN) 0000 0000 1350 548X · SBN MUSV013662 · CERL cnp00403630 · GND (DE) 119072858 · J9U (EN, HE) 987007300663105171 |
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