Assassin's Creed III
| Assassin's Creed III videogioco | |
|---|---|
| Piattaforma | PlayStation 3, Xbox 360, PlayStation 4, Xbox One, Microsoft Windows, Wii U, Nintendo Switch |
| Data di pubblicazione | PlayStation 3, Xbox 360: Microsoft Windows: |
| Genere | Avventura dinamica, stealth |
| Tema | Guerra d'indipendenza americana |
| Origine | Canada |
| Pubblicazione | Ubisoft |
| Modalità di gioco | Giocatore singolo, multigiocatore |
| Periferiche di input | tastiera, mouse, Sixaxis o DualShock 3, Gamepad |
| Motore grafico | AnvilNext |
| Motore fisico | Havok |
| Supporto | Blu-ray Disc, DVD, download |
| Distribuzione digitale | PlayStation Network, Xbox Live, Nintendo eShop, Steam |
| Fascia di età | ACB: MA · BBFC: 15 · CERO: Z · ESRB: M · PEGI: 18 · USK: 16 |
| Espansioni | La Tirannia di Re Washington |
| Serie | Assassin's Creed |
| Preceduto da | Assassin's Creed: Revelations |
| Seguito da | Assassin's Creed IV: Black Flag |
Assassin's Creed III è un videogioco sviluppato da Ubisoft Montréal e pubblicato da Ubisoft. È il quinto capitolo della serie originale di Assassin's Creed, nonché il seguito di Assassin's Creed: Revelations del 2011.
In Europa è disponibile dal 31 ottobre 2012 sulle piattaforme PlayStation 3 e Xbox 360 e dal 22 novembre 2012 per Microsoft Windows.[1] La versione Wii U è stata messa in commercio insieme alla console il 18 novembre 2012 negli Stati Uniti e il 30 novembre in Europa. Lo stesso giorno del lancio su console, esce Assassin's Creed III: Liberation, in esclusiva su console PlayStation Vita, capitolo spin-off del gioco principale, ma con collegamenti sia storici che spirituali tra i due.[2]
Accolto molto positivamente dalla critica,[3][4] il gioco ha venduto dieci milioni di copie ed è stato insignito di circa sessanta premi E3.[5] Una versione remastered, che contiene tutti i DLC e la versione rimasterizzata di Assassin's Creed III: Liberation, è stata pubblicata per PC, PlayStation 4 e Xbox One il 29 marzo 2019[6], e dal 21 maggio dello stesso anno per Nintendo Switch.[7]
Trama
[modifica | modifica wikitesto]Ambientazione e personaggi
[modifica | modifica wikitesto]Dopo la conclusione della “Trilogia di Ezio” con Assassin’s Creed: Revelations, Assassin’s Creed III sposta l’attenzione su un nuovo periodo storico: l’America coloniale del XVIII secolo. La storia segue due protagonisti: Haytham Kenway, un nobile britannico, inviato nel Nuovo Mondo per trovare un antico tempio costruito dalla Prima Civilizzazione; e Connor Kenway, suo figlio per metà Mohawk, che entra a far parte degli Assassini per vendicare l’incendio del suo villaggio e la morte della madre, e per impedire ai Templari di prendere il controllo delle colonie.
La parte dedicata a Haytham funge da prologo e copre gli anni 1754–1755, sullo sfondo della Guerra franco-indiana (fronte nordamericano della Guerra dei sette anni), che avrebbe poi preparato il terreno alla Rivoluzione Americana. La storia di Connor, invece, attraversa circa vent’anni della sua vita, dal 1760 al 1783, intrecciandosi con gli avvenimenti più importanti della Rivoluzione, fino ad arrivare alla Guerra d'indipendenza americana. Il giocatore può esplorare Boston e New York, oltre alla Frontiera americana, un’area vasta fatta di foreste, fiumi, scogliere, il villaggio di Connor e insediamenti come Lexington e Concord. È possibile cacciare animali di varie dimensioni e circa un terzo della trama si svolge proprio nella Frontiera. A un certo punto si visita anche Filadelfia e, durante alcune missioni navali, i Caraibi. Lungo la costa orientale, Connor può navigare a bordo della sua nave da guerra, l’Aquila.
Come nei capitoli precedenti, la storia comprende anche segmenti ambientati nel presente, nel 2012, incentrati su Desmond Miles e sul suo tentativo di salvare l’umanità da un disastro imminente. Queste parti sono state ampliate e includono missioni vere e proprie da portare a termine. Tra le location moderne troviamo un grattacielo di Manhattan, uno stadio a San Paolo e una struttura Abstergo a Roma.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Il gioco riprende esattamente dove era finito Revelations: Desmond si risveglia dal coma nell'Animus dopo aver ricevuto, da Giove in persona, istruzioni su come prevenire il cataclisma solare, previsto per il 21 dicembre 2012, usando un vecchio tempio dei Precursori situato vicino l'odierna New York.[8]. Nel gruppo è presente anche William Miles, padre del protagonista con cui Desmond ha un rapporto conflittuale, che è l’attuale Mentore degli Assassini moderni. Aperta la porta con la Mela dell'Eden e accesi i macchinari interni, Desmond sviene per l'effetto dell'influenza di Giunone sulla Mela, che gli chiede di trovare una chiave. Desmond quindi viene reinserito nell'Animus, dove rivive i ricordi di due suoi antenati inglesi, Haytham Kenway, vissuto tra l'Inghilterra e il Nord America, nel XVIII secolo, e Connor Kenway, figlio di Haytham.
Nel 1754, Haytham uccide, durante un'esibizione all'Opera di Londra, un anziano nobile di nome Miko a cui poi ruba un medaglione, che si rivelerà essere un manufatto dei Precursori, che funge da chiave per il Tempio americano nel quale si trovano Desmond e gli altri protagonisti nel presente. Pertanto, Haytham riceve l'ordine, dai suoi superiori, di andare nelle colonie del Nuovo Mondo, per aprire il Tempio e carpirne i segreti. Dopo mesi di viaggio e peripezie, Haytham giunge nelle colonie, dove trova e riorganizza i suoi confratelli locali: Charles Lee, William Johnson, Thomas Hickey, Benjamin Church e John Pitcairn. Per raggiungere il Tempio, Haytham cerca di farsi amico la tribù Mohawk, che da sempre abita la zona in cui gli Assassini sospettano si trovi il Tempio. Haytham porta a termine dunque una serie di missioni per aiutare i nativi insieme a Kaniehtio, una di loro. Infine uccide in battaglia il crudele e fanatico Generale Edward Braddock, suo vecchio compagno dal quale si è allontanato per visioni e idee diverse: Il generale infatti intendeva sterminare e schiavizzare i nativi, in nome del progresso e della civiltà. Durante queste missioni comincia ad innamorarsi di Kaniehtio. La donna, in seguito, porta Haytham al Grande Tempio, considerato un posto sacro per la sua comunità. Qui Haytham scopre con stupore che il medaglione non apre la porta del tempio, perciò la missione si rivela un fallimento. In quel posto poi Kaniehtio e Haytham si baciano. Haytham, nonostante il fallimento della missione, decide comunque di rafforzare il suo Ordine nelle colonie, ma si scoprirà, con un grande colpo di scena, che tale Ordine non è quello degli Assassini, bensì quello dei Templari, con grande sgomento da parte di Desmond e dei suoi compagni nel presente.
A questo punto si scopre che Kaniehtio ha avuto un figlio da Haytham, dunque la trama si focalizza su di lui, chiamato Ratonhnhaketon. Il bambino passa un'infanzia idilliaca nella valle abitata dalla tribù di sua madre, fin quando, mentre gioca a nascondino con altri bambini, viene aggredito fisicamente e verbalmente da Charles Lee e dagli altri Templari, che intendono sapere la posizione del Grande Tempio. Subito dopo, essendo il periodo della Guerra dei sette anni, il suo villaggio viene distrutto dalle truppe inglesi, su ordine di George Washington, al fine di evitare alleanze tra i nativi e i francesi. Il piccolo protagonista assiste impotente alla morte della madre. Negli anni seguenti il villaggio viene ricostruito, e il ragazzo continua a crescere nella convinzione che il responsabile della morte di sua madre sia Charles Lee. Nel 1769, Ratonhnhaketon, giovanissimo, partecipa ad un evento rivolto alla Grande Madre del villaggio. Qui il ragazzo esprime la sua insofferenza verso la politica isolazionista della sua tribù, al punto da chiedersi come mai non si uniscano agli altri nativi per respingere l'avanzata dell'uomo bianco che voleva cacciarli dalla loro terra. L'anziana donna gli permette di maneggiare una sfera di cristallo (in realtà un frutto dell'Eden) di sua proprietà, convinta che tramite un viaggio spirituale il giovane avrebbe trovato risposta ai suoi dubbi. Il manufatto scatena in lui una visione di Giunone. Questa gli mostra come i Templari avrebbero condotto il mondo alla rovina se lui non fosse intervenuto, per cui gli ordina di unirsi agli Assassini per combatterli. Il suo fine sarà quello di proteggere il Grande Tempio e di recuperare il medaglione per nasconderlo, almeno fino a quando un predestinato (ovvero Desmond), non dovrà usarlo per salvare il mondo. Giunone dunque gli mostra il simbolo della Confraternita degli Assassini, e gli dice di cercare uno di loro per farsi addestrare. Il ragazzo ottiene dalla Grande Madre il permesso di partire e alcune indicazioni per raggiungere la casa del suo futuro mentore, un vecchio alleato della sua defunta madre. Dopo diverse settimane finalmente Ratonhnhaketon raggiunge la tenuta di un anziano uomo, chiedendogli di addestrarlo, ma viene respinto con freddezza. In seguito l'anziano, stupito dalla determinazione e dal coraggio del ragazzo, accetta finalmente di addestrarlo. Il ragazzo gli racconta del suo incontro con Giunone, mentre l'anziano gli narra la storia della Confraternita degli Assassini e della loro secolare guerra con i Templari. L'anziano uomo dice di chiamarsi Achille Davenport, ultimo membro americano degli Assassini.
Il ragazzo ha ridato speranza all'anziano riguardo al futuro della Confraternita, dunque nel 1770 i due si recano a Boston per rimettere in piedi la tenuta di Achille. Suggerisce inoltre al ragazzo di farsi chiamare Connor, come il suo defunto figlio, così da confondersi meglio nella società razzista degli europei, che non l'avrebbero visto di buon occhio se avessero scoperto le sue origini. Insieme si dirigono verso la Old State House, dove un ufficiale britannico sta cercando di disperdere un gruppo di cittadini che si è radunato davanti al municipio in segno di protesta contro il governo di re Giorgio I d'Inghilterra. Nel mezzo del raduno i due vedono Haytham Kenway, Gran Maestro dei Templari nel Nord America britannico. Ne nasce uno scontro e in seguito Samuel Adams lo aiuta, conducendolo ad un portuale per farlo tornare alla tenuta. Dopo i tumulti di Boston (nel clima reale di crescente tensione pre-rivoluzionaria), Connor torna alla tenuta di Achille e contribuisce a ripopolarla coinvolgendo nuove persone, mentre insieme al marinaio Robert Faulkner restaura la nave Aquila, completata nel 1773. Nel contesto storico dell’aumento della presenza navale britannica, Connor impara la navigazione, affronta corsari della Royal Navy e, rientrato alla tenuta, viene infine formalmente accolto da Achille nella Confraternita degli Assassini. Nei mesi successivi alla sua iniziazione, Connor svolge varie attività nella Frontiera e nelle colonie: collabora con Samuel Adams a Boston, ascolta e verifica alcuni racconti del pioniere Daniel Boone, e segue le tracce di un presunto tesoro legato al pirata William Kidd. Parallelamente continua ad addestrarsi, ampliare la tenuta e compiere operazioni navali nel contesto delle tensioni crescenti con la Royal Navy britannica. Verso la fine del 1773, durante l’aumento delle tensioni tra colonie americane e Corona britannica, Connor scopre che William Johnson sta cercando di acquistare le terre dei Mohawk. Deciso a fermarlo, si allea con Samuel Adams e con i Sons of Liberty, attivi nelle proteste contro le tasse sul tè che porteranno al clima del Boston Tea Party. Convinto che William finanzi l’operazione attraverso il contrabbando di tè, Connor ne distrugge i carichi, ma sceglie di risparmiargli la vita. La decisione però si rivela fallimentare: sei mesi dopo infatti, lui ha comunque ottenuto i fondi necessari e avviato trattative con i capi Mohawk. Connor si infiltra quindi a Johnson Hall, residenza reale dell’uomo, e lo uccide per impedire la cessione del territorio del suo popolo.
Intanto nel presente Shaun dice a Desmond che occorre recuperare delle fonti di energia importanti per la loro missione. La prima di queste si trova a Manhattan. Una volta recuperata tale fonte si imbatte però in Daniel Cross, un ex Assassino divenuto ora Maestro Templare. Desmond riesce a liberarsi di lui e a raggiungere il resto del gruppo, rientrando nell'Animus per continuare a rivivere i ricordi di Connor, al fine di scoprire la posizione del medaglione, necessario ad aprire un varco nel Grande Tempio in cui si trovano.
Tra il 1774 e il 1775, dopo aver scoperto che i Templari appoggiassero la Corona tramite un'epistola indirizzata al Maggiore dell'esercito inglese John Pitcairn, Connor indica proprio lui come nuovo bersaglio. In quegli anni incrocia figure chiave della Rivoluzione: riceve informazioni da Paul Revere e collabora indirettamente con William Dawes e Robert Newman. Loro gli dicono che il Templare intende uccidere Samuel Adams e John Hancock, oltre a voler distruggere le risorse dei ribelli. Per questo motivo Connor decide di unirsi a loro per portare avanti la Rivoluzione, sebbene non sia così tanto interessato alla loro causa. Partecipa dunque agli scontri durante la battaglia di Lexington e Concord sotto il comando di John Parker e James Barrett. Successivamente, Connor partecipa con Samuel Adams al Primo Congresso Continentale, assistendo alla nomina di George Washington come comandante in capo del neo Esercito Continentale. Infine, durante l’assedio di Boston, opera al fianco del generale Israel Putnam, raggiunge le linee britanniche e uccide John Pitcairn durante la battaglia di Bunker Hill.
Tra il 1776 e il 1777, Connor si impegna a fermare un complotto per assassinare George Washington. Su indicazione della spia patriota Benjamin Tallmadge, Connor scopre che l'uomo incaricato dell'assassinio è Thomas Hickey, membro dei Templari e falsario. Riesce a rintracciarlo a New York, ma viene arrestato insieme a lui dai patrioti con l'accusa di contraffazione. In prigione collabora con lo scrittore Mason Locke Weems per uccidere Thomas Hickey e poi fuggire. Trova la cella del suo nemico, ma dentro non lo trova. Scopre dunque di esser caduto in una trappola del generale Charles Lee, che, insieme a Thomas Hickey, avevano convinto l'assemblea generale che fosse proprio Connor a voler uccidere Washington. Per questo motivo viene condannato a morte. Viene però salvato all’ultimo istante dagli Assassini e, poco dopo, Connor uccide Hickey proprio mentre questi tentava di attentare alla vita di Washington. Liberato di prigione grazie all’intervento di Israel Putnam e Tallmadge, Connor raggiunge poi Philadelphia, dove assiste alla firma della Dichiarazione d’Indipendenza, non riuscendo però a parlare con Washington del coinvolgimento dei Templari nella Rivoluzione.
Nel presente, ai primi di dicembre del 2012, Desmond è incaricato di recuperare un'altra fonte di energia in uno stadio in Brasile. Qui si scontra nuovamente con Daniel Cross, ma alla fine riesce ad avere la meglio, grazie anche alle abilità imparate dai ricordi di Connor. Ritorna al Grande Tempio, dove posiziona la fonte di energia appena recuperata, e si appresta a rientrare nell'animus.
Il prossimo bersaglio sulla lista di Connor è Benjamin Church, che aveva derubato ai Patrioti numerosi rifornimenti preziosi, oltre che essere un membro dei Templari. Si reca a Valley Forge per le sue ricerche, e qui incontra suo padre Haytham Kenway. L'uomo gli dice che Benjamin Church li aveva traditi, poichè stava solo appoggiando la Corona nella Guerra d'indipendenza e non il loro ordine. I due dunque decidono di stabilire una tregua per unire le loro forze e ucciderlo. Durante questo periodo intrattengono un dibattito sull'ideale di libertà che avevano le loro rispettive fazioni e su chi capisse meglio i bisogni della futura nazione, tra Charles Lee e George Washington. I due riescono poi ad uccidere il loro nemico che, in punto di morte, rivela la posizione dei rifornimenti che aveva rubato. Inoltre riescono a scoprire, nel giugno del 1778, le prossime mosse dell'Esercito Inglese, e decidono di rivelarle a George Washington. A Valley Forge, però, Connor scopre una lettera (rubata da Haytham) che prova che era stato George Washington, 18 anni prima, ad ordinare l’attacco al suo villaggio durante la guerra franco-indiana, e dunque che era stato anche lui il responsabile della morte di sua madre. Connor rimane distrutto nell'apprendere questa notizia e decide di interrompere l'alleanza con suo padre per non averglielo riferito prima. Subito dopo corre verso il suo villaggio per difenderlo dall'attacco imminente. Qui si scontra con Kanen'tó:kon, suo amico d'infanzia, che però vede Connor come un traditore e tenta di ucciderlo. Non avendo scelta, Connor decide di assassinarlo. In punto di morte, l'uomo rivela che la prossima battaglia si sarebbe svolta a Monmouth e che la Corona li aveva convinti che se avessero vinto, il loro popolo sarebbe stato salvo.
Nel presente, 12 dicembre 2012, Desmond scopre che l’Abstergo ha rapito suo padre William e lo tiene prigioniero in Italia, nella stessa struttura dove Desmond era tenuto prigioniero nel primo Assassin's Creed. Warren Vidic, antagonista del ragazzo fin dal primo capitolo della saga, gli propone uno scambio: William in cambio della Mela dell’Eden. Il 14 dicembre, Desmond entra nella sede Abstergo. Dopo aver ingannato la sicurezza, raggiunge la sala dell’Animus, dove però trova Daniel Cross, che lo attacca. Desmond lo insegue e infine riesce ad ucciderlo. Desmond giunge poi nella sala dove è tenuto William e finge di arrendersi. Porge la Mela a Vidic, ma all’ultimo manipola una guardia e la costringe a ucciderlo. Subito dopo usa la Mela per far suicidare le altre guardie, libera William e insieme a lui fugge dall’edificio. Tornati al Tempio, Desmond installa una nuova fonte di energia, appena recuperata nella sede Abstergo, e ascolta alcuni racconti di Giunone attraverso gli ologrammi: la Prima Civiltà aveva tentato in tutti i modi di salvarsi dal cataclisma, sperimentando anche trasferimenti di coscienza e modifiche corporee. Inserita anche l’ultima fonte, si apre un ponte che permette di raggiungere una nuova sezione del Tempio. Per trovare la chiave necessaria a proseguire, Desmond rientra nell’Animus per rivivere gli ultimi ricordi di Connor.
Il 18 giugno 1778, Connor raggiunge Monmouth, dove il marchese Gilbert du Motier de Lafayette gli comunica che Charles Lee ha dato un ordine militare disastroso, esponendo le truppe Patriote al fuoco britannico. Connor aiuta Lafayette a rallentare l’avanzata inglese e poi riferisce a George Washington lo strano comportamento di Lee, confermato dal marchese. Connor accetta un’ultima missione per conto di Washington: proteggere Benedict Arnold, minacciato da un complotto lealista mentre si trova a West Point. Dopo aver sventato l’attacco, Connor rimane temporaneamente sotto il comando di Arnold, ma poi finisce per scoprire, origliando una conversazione con l’ufficiale John André, che Arnold intendeva tradirli, consegnando la fortificazione di West Point al generale britannico Henry Clinton in cambio di denaro e di un grado nell’esercito inglese. Sfortunatamente un attacco inglese al forte impedì a Connor di catturare il traditore.
Deciso ad interrompere i suoi rapporti coi patrioti, dopo le recenti delusioni, Connor trascorre gli anni successivi progettando come infiltrarsi a Fort George per eliminare Charles Lee, ormai caduto in disgrazia dopo le accuse di tradimento, ma comunque risparmiato da George Washington, scelta che Connor non condivide. Con Achille ormai anziano e malato, Connor cerca aiuti esterni e riceve il sostegno di Lafayette, il quale gli comunica che il conte francese François Joseph Paul de Grasse offrirà appoggio in cambio di assistenza navale imminente contro la Royal Navy nella baia di Chesapeake. Connor accetta, ottenendo tre navi che usa per bombardare Fort George e scagliarsi contro Lee. Durante l’assalto finale però non trova Lee, ma il padre Haytham Kenway: nasce così il loro scontro conclusivo, in cui si confrontano sulle rispettive ideologie. Connor alla fine uccide suo padre e prosegue la sua missione contro Lee.
Dopo aver ucciso Haytham, Connor torna alla tenuta e scopre che Achille è morto. Nella sua ultima lettera, il Mentore lo ringrazia e gli lascia la tenuta, il titolo di Assassino e la responsabilità della Confraternita nelle colonie. Connor trascorre il 1782 a scovare Charles Lee, ormai capo di un Ordine Templare allo sbando. Lo rintraccia a New York, ma Lee fugge. Connor lo insegue, lo ferisce in un cantiere navale, da cui lui voleva partire per rifondare i Templari in Inghilterra, e infine lo uccide in una taverna, strappandogli l’amuleto che Haytham portava sempre con sé. Tale amuleto è in realtà la Chiave legata ai manufatti della Prima Civilizzazione, la stessa che Desmond Miles sta cercando nel presente.
Quando Connor torna al suo villaggio, scopre che il suo popolo è stato costretto dal neonato governo a vendere la propria terra per poter pagare i debiti di guerra, e a emigrare verso ovest. Fra le rovine trova di nuovo la sfera di cristallo, la stessa che nel 1769 gli aveva mostrato una visione di Giunone. Toccandola, rivede Giunone, che lo conforta dicendogli che non ha fallito la sua missione, sebbene non sia riuscito a salvare il suo popolo, e gli ordina un'ultima missione: nascondere la Chiave (l’amuleto) in un luogo dove solo “lui” (Desmond Miles) l’avrebbe trovata secoli dopo. Connor quindi sotterra l’amuleto nella tomba di Connor Davenport, il figlio morto di Achille. Connor poi assiste alla partenza dell’ultima nave britannica, 1783, da New York, simbolo della vittoria americana. Ma vede anche degli schiavi neri venduti all’asta, segno evidente delle forti differenze razziali ancora sentite verso la gente come lui. La neonata nazione, infatti, non ha perso la vecchia mentalità razzista e imperialista inglese, ai danni delle minoranze native e afroamericane.
Alla fine, Desmond ottiene il ricordo voluto, ovvero l'ubicazione del medaglione, ed apre la parte bloccata del Tempio. Qui si imbattono in Giunone che dà loro indicazioni su come salvare il pianeta dall'imminente eruzione solare, destinata a spazzare via l'umanità. A sorpresa, però, appare Minerva, che avverte gli Assassini di non farlo: Giunone in realtà è malvagia e desidera solo conquistare il mondo e schiavizzare gli umani, che odia poiché li considera la causa della fine del suo popolo e di tutti coloro che lei amava. Minerva e Giove avevano infatti tentato invano di ucciderla e alla fine avevano deciso di intrappolare il suo corpo nella zona inaccessibile del Tempio, così da non permettere alla dea di attuare il suo folle piano. Giunone però utilizzò la tecnologia trascendentale per trasferire la sua coscienza nel Grande Tempio, guidando gli eventi attraverso i secoli, in attesa di essere liberata. Minerva spiega poi a Desmond e compagni che seguendo le indicazioni di Giunone gli umani verranno effettivamente salvati, ma col rischio che lei possa controllarli e attuare il suo piano, e che inoltre Desmond morirà nell'eseguire quanto indicato da Giunone. Dunque dice loro di lasciare le cose come stanno, permettendo alla tempesta solare di spazzare via quasi l'intera umanità. Desmond a quel punto sarebbe uno dei pochissimi sopravvissuti e diventerebbe una nuova guida spirituale per la rinata umanità. Le sue parole verrebbero ascoltate nel tempo, anche dopo la sua morte naturale, diventando quindi una sorta di messia. Come sempre accade nei cicli millenari della civiltà umana, però, le sue parole e le religioni da esse derivate, verrebbero distorte nei secoli e utilizzate per schiavizzare le masse, come già successo nelle ere precedenti.
Desmond si trova quindi di fronte alla prospettiva di lasciar morire l'umanità attuale, solo per tener prigioniera Giunone, anche se, molto probabilmente, ciò si sarebbe perpetuato ancora, in un continuo ciclo temporale. Il ragazzo però si rifiuta di farlo, sostenendo che c'è sempre una speranza e che non è detto che la Confraternita non possa trovare, in futuro, un modo per combattere Giunone. Decide perciò di sacrificarsi, dicendo addio al padre, con cui si era da poco ritrovato, e agli altri due confratelli, ordinando loro di lasciare il Tempio. I tre obbediscono riluttanti e Desmond attiva il macchinario, che genera una sorta di campo difensivo attorno al globo, simile a un'aurora boreale, che tutela la vita e la civiltà dalle radiazioni solari, spezzando così un ciclo di distruzione e creazione del pianeta perpetuato per troppo tempo. Ma l'energia sprigionata è tale da condurre Desmond alla morte. Circa quindici ore dopo la sua morte, due agenti Abstergo prelevano il cadavere di Desmond. Durante i titoli di coda Giunone, ormai libera, torreggia sul cadavere di Desmond, dicendogli che ha interpretato bene la sua parte, ma ormai è tempo che lei interpreti la sua, quindi se ne va.
Dopo i titoli di coda, assistiamo all'epilogo delle vicende di Connor che, dopo aver ereditato la villa e la proprietà di Achille, si reca nel sotterraneo dove sono conservate le armi e gli abiti dell'Ordine, staccando i quadri di tutti i Templari che ha dovuto uccidere, per poi bruciarli. Quindi, il ragazzo si reca all'esterno della villa e stacca dall'entrata il Tomahawk che aveva piantato lì quando dichiarò guerra aperta ai Templari, a simboleggiare la fine della sua missione. Dopo aver saputo della sopracitata partenza della propria tribù, Connor si reca a New York, dove è testimone della cacciata degli inglesi dal suolo americano: sta avvenendo l'effettiva nascita degli Stati Uniti d'America, nonostante sia chiaro il senso di tristezza e malinconia che percuote il nativo, resosi conto ormai di non aver portato a termine la sua promessa nei confronti del suo popolo, scacciato dai suoi stessi alleati.
Modalità di gioco
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Come di consueto il protagonista del gioco è un antenato di Desmond Miles, il giovane Connor Kenway[9], un mezzosangue anglo-mohawk (conosciuto anche con il suo nome in lingua Mohawk Ratohnhaké: ton, che significa "vita piena di graffi"). Il gioco presenta una mappa open world, ricca di oggetti da raccogliere e missioni secondarie. All'inizio la mappa sarà piccola, ma si potrà estendere esplorando o sincronizzando i Punti di Osservazione sparsi per il mondo. Nelle due città sono presenti dei sotterranei da esplorare, essenziali per trovare i Punti di Viaggio Rapido, utili per muoversi velocemente per il mondo. Grazie al nuovo motore grafico AnvilNext, inoltre, si può assistere all'alternanza delle stagioni e al cambiamento delle condizioni atmosferiche che influiscono sui comportamenti dei personaggi.
Nel gioco fa la sua comparsa per la prima volta l'Animus 3.0[10]: come era successo per Assassin's Creed II, sono state apportate migliorie all'HUD (ad esempio, è cambiata la configurazione dei comandi a schermo), e sia la barra della salute che l'indicatore di stato sociale (ISS) hanno subito cambiamenti, la prima in grado di auto-rigenerarsi e quindi non più legata all'uso di medicinali, e il secondo caratterizzato da una reazione molto più violenta dei nemici rispetto a quanto visto nei precedenti capitoli (al livello 3, quello più alto, i nemici attaccheranno immediatamente il giocatore appena lo vedranno, mentre nei giochi precedenti al livello Famigerato i nemici si limitavano a indagare a vista).
Un'altra grande novità rispetto ai precedenti capitoli sono le missioni navali: in questo capitolo della serie infatti Connor potrà prendere il comando di un vascello da battaglia, l'Aquila, per svolgere diverse missioni che prevedono per lo più l'inseguimento e l'eliminazione di bersagli, ma anche la scorta di navi alleate o altri tipi di missione, il tutto accompagnato da condizioni atmosferiche realistiche che rendono la navigazione, soprattutto durante le tempeste, estremamente avvincente.
Combattimento
[modifica | modifica wikitesto]L'epoca storica d'ambientazione e le origini indigene del protagonista hanno comportato un aggiornamento delle armi a disposizione del giocatore, tra le quali fanno capolino per la prima volta l'arco ed il Tomahawk, una speciale ascia da battaglia usata dai nativi americani, ma si può contare anche su una coppia di pistole, fucili, pugnali, sciabole, spade di diverso genere, martelli a due mani e una fune capace, trovandosi sugli alberi, di catturare i nemici senza strepito; infine l'immancabile lama celata, arma simbolo degli assassini, protagonisti della saga.
Per attaccare i nemici non bisogna più bloccarli con l'azione specifica, mentre il sistema che permette di parare e contrattaccare è gestibile con un singolo tasto. Questo pertanto è il primo capitolo della saga che ha abbandonato il precedente sistema di combattimento, che si divideva in basso e alto profilo. Per rendere l'azione ancora più spettacolare, Assassin's Creed III consente di uccidere in corsa. Nelle recensioni del gioco è emerso che il sistema di combattimento resta ancorato ad una I.A. troppo permissiva. I nemici attaccano molto raramente in coppia e sembrano rifiutare tattiche di combattimento che prediligano la sopraffazione numerica.
Nel gioco, Connor può cacciare animali, e vendere le loro pelli, o risorse, per guadagnare dei soldi. Può anche interagire con gli animali sparsi per le città di New York e Boston. A differenza degli altri episodi di Assassin's Creed, Connor ha una salute auto-rigenerante, ma che non viene recuperata in combattimento; tuttavia, subito dopo il termine dello stesso la salute sarà completamente ripristinata. In questo capitolo non saranno presenti glifi come in alcuni dei precedenti episodi. Ubisoft Annecy, che ha sviluppato gli elementi multiplayer di Assassin's Creed: Revelations, è stato incaricato di sviluppare il multigiocatore anche sul nuovo episodio.[11]
Personaggi e doppiatori
[modifica | modifica wikitesto]Assassini
[modifica | modifica wikitesto]- Desmond Miles: discendente di Haytham Kenway e di suo figlio Connor Kenway. In italiano è doppiato da Alessandro Rigotti.
- William Miles: padre di Desmond, viene salvato da quest'ultimo dopo essere caduto prigioniero dell'Abstergo. In italiano è doppiato da Fabrizio Pucci.
- Shaun Hastings: storico britannico cinico e dalla lingua pungente, continua ad occuparsi del database dell'Animus. In italiano è doppiato da Matteo Zanotti.
- Rebecca Crane: giovane Assassina, amica di vecchia data di Shaun. Ha costruito l'Animus 2.0 e il nuovo Animus 3.0. In italiano è doppiata da Jenny De Cesarei.
- Connor Kenway: protagonista del gioco. Il suo vero nome è Ratonhnhaké: ton e significa "vita piena di graffi". In italiano è doppiato da Riccardo Niseem Onorato.
- Achille Davenport: mentore Assassino durante la Guerra Franco-Indiana e la Rivoluzione Americana. In italiano è doppiato da Marco Balbi.
- Robert Faulkner: celebre marinaio e Assassino, primo ufficiale dell'Aquila. In italiano è doppiato da Tony Fuochi.
Templari
[modifica | modifica wikitesto]- Warren Vidic: membro dei Templari, muore per mano di Desmond, recatosi all'Abstergo a liberare il padre William. In italiano è doppiato da Riccardo Rovatti.
- Daniel Cross: inizialmente membro degli Assassini, in seguito appoggia la causa dei Templari. Morirà per mano di Desmond all'Abstergo. In italiano è doppiato da Maurizio Merluzzo.
- Reginald Birch: gran Maestro dell'Ordine dei Templari in Inghilterra, artefice dell'arrivo di Haytham Kenway nelle colonie americane. In italiano è doppiato da Cesare Rasini.
- Edward Braddock: membro dei Templari, morirà per mano di Haytham Kenway a causa del suo tradimento nei confronti dell'Ordine. In italiano è doppiato da Antonello Governale.
- Silas Thatcher: membro dei Templari, anche lui come Braddock ha tradito l'Ordine. Rapisce Benjamin Church, il quale verrà salvato da Haytham. In seguito sarà proprio Church ad assassinare Silas, dopo che Haytham e il suo gruppo sono riusciti a infiltrarsi con successo nel Forte da lui difeso, scatenando una rivolta. In italiano è doppiato da Giorgio Melazzi.
- Benedict Arnold: soldato nato nelle colonie americane, da eroe di guerra fedele ai patrioti si allea invece ai Templari e ai soldati inglesi, ma il suo tradimento verrà scoperto da Connor. Tuttavia un attacco al forte di West Point da parte degli inglesi, gli consentirà di fuggire in mare e salvarsi da Connor. In italiano è doppiato da Giorgio Melazzi.
- William Johnson: maestro dell'Ordine Templare, muore per mano di Connor Kenway, dopo che aveva tentato di acquistare le terre degli indigeni. In italiano è doppiato da Massimiliano Lotti.
- John Pitcairn: appartenente all'Ordine dei Templari, muore durante la Battaglia di Bunker Hill. In italiano è doppiato da Paolo Sesana.
- Thomas Hickey: appartenente all'Ordine dei Templari, muore dopo aver tentato di uccidere George Washington. È in assoluto il più rozzo dei Templari fedeli a Haytham e Lee, asserendo infatti che li segue solo per soldi e non per ideali. È l'unico antagonista a cui Connor, in punto di morte, non dedica la frase di commiato. In italiano è doppiato da Francesco Mei.
- Benjamin Church: membro dei Templari, viene salvato da Haytham Kenway e Charles Lee dalla grinfie di Silas. Diventa quindi uno dei membri di spicco dei Templari del Nuovo Mondo, ma alla fine tradisce la fiducia di Haytham, che pur di catturarlo scende a patti con Connor. Viene ucciso proprio da Connor Kenway durante una battaglia nel mare dei Caraibi, dopo che Haytham lo ha pestato a sangue. In italiano è doppiato da Claudio Beccari.
- Haytham Kenway: protagonista delle prime tre sequenze (oltre alla sequenza introduttiva ambientata nel Teatro di Londra), appoggia la causa dei Templari. Dal 1754 fino alla sua morte è il Gran Maestro dell'Ordine Templare in America. È il padre di Connor, di cui inizialmente ignora l'esistenza. In italiano è doppiato da Claudio Moneta.
- Charles Lee: guida di Haytham Kenway quando quest'ultimo sbarca a Boston nel 1754, vista la sua fedeltà, Haytham decide di farlo diventare un Templare. Grazie a Lee, Haytham conosce William Johnson, Thomas Hickey, salva Benjamin Church dalle malvagie grinfie di Silas Thatcher e John Pitcairn da Edward Braddock. In italiano è doppiato da Valerio Amoruso.
Altri
[modifica | modifica wikitesto]- Minerva: membro della Prima Civilizzazione, in contrasto con Giunone al fine di salvare gli umani. In italiano è doppiata da Elda Olivieri.
- Giunone: membro della Prima Civilizzazione, nel corso degli anni sviluppa odio verso le altre due entità della Triade Capitolina, ovvero Giove e Minerva e in seguito verso gli umani perché li considera responsabili della morte del marito Aita, causata dal tentativo del marito di salvarli. In italiano è doppiata da Cinzia Massironi.
- Kaniehti: madre dell'assassino Connor Kenway, morirà in seguito a un incendio innescato da George Washington nel 1760, che Connor crederà erroneamente essere stato appiccato da Charles Lee. In italiano è doppiata da Marcella Silvestri.
- George Washington: comandante dell'Esercito Continentale durante la Rivoluzione Americana, in seguito divenne il primo presidente degli Stati Uniti. Possiede una delle Mele dell'Eden. La sua figura suscita reazioni contrastanti fra i personaggi che Connor incontra nella sua avventura. I fedeli all'Indipendenza lo reputano un uomo senza macchia, un leader di altissimo valore morale e un comandante fermo. I Templari invece lo criticano aspramente: Haytham lo ritiene un incapace a livello militare, Lee afferma che è un uomo dubbioso e con poca personalità. In seguito lo stesso Connor, pur aiutando Washington, lo criticherà aspramente. In italiano è doppiato da Giorgio Bonino.
- Gilbert du Motier de La Fayette: generale francese amico di George Washington, grazie a quest'ultimo conobbe Connor. In italiano è doppiato da David Antoni.
- Samuel Adams: abile politico e uno dei padri fondatori delle colonie americane, insegnerà a Connor come diminuire il proprio livello di ricercato. Nonostante un iniziale approccio freddo, col passare del tempo Connor svilupperà un profondo e sincero rispetto verso Adams. In italiano è doppiato da Diego Sabre.
- Israel Putnam: abile soldato, viene considerato secondo solo a George Washington. In italiano è doppiato da Giovanni Battezzato.
- Paul Revere: famoso per aver cavalcato nel pieno della notte del 18 aprile 1775, riuscì ad avvertire la milizia coloniale dell'imminente attacco delle forze Britanniche, poco prima della Battaglia di Lexington. Dopo quella notte divenne un alleato di Connor. In italiano è doppiato da Matteo Zanotti.
Sviluppo
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Lo sviluppo di Assassin's Creed III è cominciato al termine di quello di Assassin's Creed II (2009), coinvolgendo un team di sviluppatori senior che ha lavorato segretamente per anni.[12][13][14] Il titolo era fase di realizzazione da più di due anni e mezzo, diventando il gioco della serie Assassin's Creed con il processo di realizzazione più lungo.[15][16] Nel giugno 2009 Patrice Désilets, ex direttore creativo di Ubisoft, ha affermato che la serie è sempre stata pianificata come una trilogia; ha aggiunto, inoltre, che Assassin's Creed III si sarebbe concentrato sulla ricerca degli Assassini per prevenire la fine del mondo nel 2012, e sulla loro corsa contro il tempo per trovare i templi e le mele dell'Eden costruiti dai Predecessori.[17]
Quando Ubisoft ha rivelato per la prima volta Assassin's Creed: Brotherhood nel 2010, si creò una certa confusione all'interno della comunità di gioco sul fatto che questo capitolo fosse Assassin's Creed III. Secondo gli sviluppatori, Brotherhood non era Assassin's Creed III, e che il terzo capitolo non avrebbe avuto come protagonista un "personaggio preesistente".[18][19] Jean-François Boivin di Ubisoft, nel giugno 2010, ha precisato che ogni titolo numerato di Assassin's Creed introdurrà un nuovo personaggio principale e una nuova ambientazione.[20]
Nell'ottobre del 2011, Alexandre Amacio, direttore creativo di Assassin's Creed: Revelations, annuncia che un nuovo capitolo della saga sarebbe stato pubblicato prima del dicembre 2012.[21] Nel febbraio del 2012, Ubisoft conferma ufficialmente l'esistenza di Assassin 's Creed III, e la sua data di uscita del Nord America fissata per il 30 ottobre 2012.[22] Yves Guillemot, CEO di Ubisoft, ha descritto Assassin's Creed III come "la vera nuova generazione sia del marchio Assassin's Creed che dell'intrattenimento interattivo / narrazione in generale. Spingeremo molto il titolo perché è un prodotto fantastico su cui il team ha lavorato per tre anni. Quello che abbiamo visto è semplicemente favoloso".[23] Guillemot ha continuato dicendo che l'editore sta investendo più pesantemente nel gioco che in qualsiasi altro titolo della serie.[24]
Grafica e tecnologia
[modifica | modifica wikitesto]Assassin's Creed III è stato realizzato presso Ubisoft Montréal in collaborazione con altri sei studi interni ed è realizzato utilizzando il nuovo motore AnvilNext, che porta una serie di consistenti innovazioni nell'intelligenza artificiale, nei modelli dei personaggi e nel comparto grafico in generale. AnvilNext è "rivoluzionario", ed è in grado di renderizzare migliaia di uomini in battaglia, ma anche di offrire un nuovo livello di dettaglio dei volti, anche grazie al miglioramento delle tecniche di motion capture.
Il motore grafico è stato sviluppato dal team di Assassin's Creed II e secondo il direttore creativo Alex Hutchinson, l'obiettivo è stato ambizioso fin dall'inizio, egli stesso commenta così: "È una cosa spaventosa da dire, ma penso che l'obiettivo fosse quello di offrire una grafica next-gen sull'attuale generazione".
Tra le novità principali che porta questo nuovo motore grafico, oltre alla migliore qualità dei volti, vi è anche un movimento più fluido e realistico dei personaggi, il ciclo di stagioni che muta radicalmente l'aspetto delle ambientazioni (ad esempio d'estate abbiamo alberi rigogliosi, mentre in inverno gli alberi diventano spogli e il panorama è completamente innevato). Un'altra novità sta nel fatto che il numero dei personaggi presenti nella mappa è aumentato, grazie a questa miglioria è possibile creare delle scene di battaglia con fino a duemila soldati presenti nella mappa. Inoltre con l'AnvilNext si ha un miglioramento delle texture e, di conseguenza, un aumento dei particolari delle ambientazioni, per rendere ancora più realistica la grafica.
Ambientazione e rappresentazione storica
[modifica | modifica wikitesto]Il gioco è ambientato nel XVIII secolo in Nord America, in particolar modo nelle città di Boston e New York, la frontiera e la tenuta Davenport. L'avventura copre un arco di tempo di trent'anni, dal 1753 al 1783, periodo in cui ebbe luogo la Guerra d'indipendenza americana, che vide lo scontro tra le tredici colonie americane e la Corona Inglese. Assassin's Creed III ripropone anche diversi momenti celebri della Rivoluzione come il massacro di Boston, il Boston Tea Party e la battaglia di Lexington.
Nel gioco sono presenti personaggi storici come George Washington, Benjamin Franklin, il Marchese de La Fayette, Israel Putnam, Paul Revere, Samuel Adams e Charles Lee.
Colonna sonora
[modifica | modifica wikitesto]La colonna sonora è stata composta da Lorne Balfe,[25] il quale, insieme a Jesper Kyd, ha già curato le musiche di Assassin's Creed: Revelations.[26] La colonna sonora è stata pubblicata tramite download digitale il 30 ottobre 2012.[27] Balfe ha anche composto la musica all'interno del contenuto DLC, La Tirannia di Re Washington, con la colonna sonora pubblicata tramite distribuzione digitale il 23 aprile 2013.[28]
Promozione
[modifica | modifica wikitesto]Il vicepresidente senior delle vendite e del marketing di Ubisoft, Tony Key, ha affermato che il gioco godrà della più grande copertura di marketing nella storia dell'azienda.[29] L'amministratore delegato di Ubisoft UK Rob Cooper ha affermato che Assassin's Creed III è un buon punto di ingresso per i nuovi arrivati nella serie e che pensa che reggerà il confronto con le più grandi uscite di quell'anno.[30]
Il 4 giugno 2012, all'E3, viene mostrato il primo gameplay giocato in diretta. Quattro mesi dopo, il 4 ottobre, è stato pubblicato il trailer inerente alla storia di Connor. Il 23 ottobre 2012, viene pubblicato il trailer di lancio del gioco.
Per le varie pubblicità fatte ad Assassin's Creed III sono stati spesi più di 4 milioni di sterline ossia più di 5 milioni di euro.[31]
Edizioni limitate
[modifica | modifica wikitesto]Le limited edition messe in commercio in Europa sono le seguenti quattro: la Special Edition, la Ubiworkshop edition, la Join or Die Edition e la Freedom Edition,La Freedom Edition è un'esclusiva Gamestop e Ubishop.[32]
Esiste anche una collector's edition messa in commercio esclusivamente negli Stati Uniti, intitolata Assassin's Creed III: Limited Edition, disponibile solo per le versioni PS3 e Xbox 360 del gioco.
Contenuti scaricabili
[modifica | modifica wikitesto]Benedict Arnold
[modifica | modifica wikitesto]Primo DLC reso disponibile e solo in esclusiva per PlayStation 3. Tale DLC si concentra sul tradimento del generale Benedict Arnold a discapito di George Washington.
La Tirannia di Re Washington
[modifica | modifica wikitesto]La Tirannia di Re Washington è un DLC a episodi (tre in tutto), il primo dei quali è stato pubblicato da Ubisoft il 19 febbraio 2013, chiamato L'Infamia. Questo DLC narra una storia alternativa nella quale, dopo la fine della Rivoluzione americana, il neo-presidente George Washington si autoproclamò Re d'America e, tentato dalla prospettiva del potere assoluto e corrotto dal Frutto dell'Eden, si decise a sterminare la minoranza indigena, di cui Connor Kenway fa parte.
La campagna si forma di tre atti: L'Infamia, messo in commercio il 19 febbraio 2013 per PC e Xbox 360 ed il 20 febbraio per PlayStation 3; Il Tradimento, messo in commercio il 19 marzo 2013 per PC e Xbox 360 ed il 20 marzo per PlayStation 3; La Redenzione, messo in commercio il 23 aprile 2013 per PC e Xbox 360 ed il 24 febbraio per PlayStation 3. In ognuno di questi episodi Ratonhnhaké:ton acquisirà un nuovo potere legato alla tradizione degli animali totemici propria della cultura dei nativi americani. Ciò implicherà modifiche sostanziali nel gameplay; infatti in seno al primo segmento si otterrà il mantello del Lupo che conferirà a Ratonhnhaké:ton la capacità di eludere le guardie divenendo invisibile e il dono di richiamare tre lupi in suo soccorso (alla stregua degli adepti Assassini). La vicenda, essendo una realtà alternativa, non è inserita nella campagna principale, infatti, applicando l'aggiornamento, è collocata in una nuova voce del menù principale, nominata appunto La Tirannia di Re Washington. Il giocatore, in questa nuova storia, dovrà ricominciare da capo per quanto riguarda armi e potenziamenti che si troveranno nei forzieri sparsi per la Frontiera o per le città, infatti ogni nuovo DLC acquistato aggiungerà una città, fatta esclusione per la Tenuta di Davenport. Ci sarà anche un percorso nel quale Connor dovrà recuperare dei ricordi della sua vita parallela.
Rimasterizzazione
[modifica | modifica wikitesto]Nel settembre 2018 è stata annunciata un'edizione rimasterizzata di Assassin's Creed III.[33] L'edizione, oltre ad includere - a titolo gratuito - tutti i contenuti scaricabili, apporta diverse migliorie alle immagini, all'illuminazione e risoluzione, ai modelli dei personaggi e a diverse meccaniche di gioco.[34][35] Include, inoltre, la versione HD del gioco Assassin's Creed III: Liberation. È stata rilasciata il 29 marzo 2019 per Microsoft Windows, PlayStation 4 e Xbox One, sia come componente aggiuntivo scaricabile di Assassin's Creed: Odyssey che come gioco autonomo.[36] Una versione per Nintendo Switch è stata rilasciata il 21 maggio 2019.[7]
Accoglienza
[modifica | modifica wikitesto]Critica
[modifica | modifica wikitesto]Assassin's Creed III ha ricevuto recensioni principalmente positive. Su Metacritic ha un punteggio di 85/100 per la versione su PlayStation 3,[37] 84/100 per Xbox 360,[38] 85/100 per Wii U[39] e 80/100 per Microsoft Windows.[40]
Vendite
[modifica | modifica wikitesto]Durante la sua prima settimana di commercializzazione il gioco ha venduto più di 3,5 milioni di copie nel mondo, senza contare le versioni Wii U e PC, il che rappresenta un incremento più che raddoppiato rispetto alle vendite del capitolo precedente. Dopo un mese le copie vendute raggiungono quota 7 milioni.
Nel 2012 le vendite hanno superato quota 12 milioni.[41]
Ha vinto il Drago d'Oro dell'anno 2012.
Altri media
[modifica | modifica wikitesto]Il libro Assassin's Creed: Forsaken è basato sulla trama di Assassin's Creed III e inizia col diario di Haytham e le sue imprese.
Sequel
[modifica | modifica wikitesto]Nel 2013 è uscito il seguito, ovvero, Assassin's Creed IV: Black Flag,[42] dove il protagonista è Edward Kenway, padre di Haytham e nonno di Connor.[43]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ (EN) Alexander Sliwinski, Assassin's Creed 3 PC delayed to November [update], su joystiq.com, Joystiq, 10 agosto 2012. URL consultato il 12 agosto 2012 (archiviato dall'url originale il 12 agosto 2012).
- ↑ Assassin's Creed III: Liberation, in Play Generation, n. 81, Edizioni Master, luglio 2012, p. 30, ISSN 1827-6105.
- ↑ (EN) Assassin's Creed III Review, su IGN, 30 ottobre 2012 (archiviato dall'url originale il 1º novembre 2012).
- ↑ (EN) Matt Miller, Assassin's Creed III Staggering Scope And Breadth, su Game Informer, 30 ottobre 2012. URL consultato il 30 ottobre 2012 (archiviato dall'url originale il 2 novembre 2012).
- ↑ (EN) Andrew Goldfarb, Assassin's Creed III Confirmed for Wii U, su uk.wii.ign.com, IGN, 5 marzo 2013. URL consultato il 4 luglio 2012.
- ↑ Andrea Di Carlo, Dal 29 marzo rivivi la rivoluzione americana con Assassin's Creed III Remastered, su eurogamer.it, Eurogamer, 6 febbraio 2019. URL consultato il 6 febbraio 2019.
- 1 2 (EN) Tom Phillips, Looks like Assassin's Creed 3 is headed to Nintendo Switch, su eurogamer.net, Eurogamer, 14 febbraio 2019. URL consultato il 28 marzo 2019.
- ↑ Assassini forever, in Play Generation, n. 73, Edizioni Master, dicembre 2011, p. 79, ISSN 1827-6105.
- ↑ Assassin's Creed III, in Play Generation, n. 81, Edizioni Master, luglio 2012, p. 28, ISSN 1827-6105.
- ↑
Il Trailer di presentazione all'E3 2012 di Los Angeles, su YouTube. - ↑ Assassini in cooperativa, in Play Generation, n. 82, Edizioni Master, agosto 2012, p. 7, ISSN 1827-6105.
- ↑ Prime immagini pubblicate da Gameinformer, su gameinformer.com (archiviato dall'url originale il 5 novembre 2017).
- ↑ Assassin's Creed III, in Play Generation, n. 63, Edizioni Master, febbraio 2011, p. 23, ISSN 1827-6105.
- ↑ Verso il futuro, in Play Generation, n. 74, Edizioni Master, Natale 2011, p. 5, ISSN 1827-6105.
- ↑ (EN) Assassin's Creed 3: Why Starting From Scratch Has Been Worth It – Interview (Feature), su NowGamer, 18 aprile 2012. URL consultato il 28 luglio 2012 (archiviato dall'url originale il 9 giugno 2012).
- ↑ (EN) 50 Things About Assassin's Creed III That You Should Know, su Kotaku, 26 marzo 2012. URL consultato il 28 luglio 2012 (archiviato dall'url originale il 6 agosto 2012).
- ↑ (EN) Assassins Creed 3 will see Desmond Miles become the Ultimate Assassin, su Video Games Blogger, 10 giugno 2009. URL consultato il 17 novembre 2010 (archiviato dall'url originale il 17 luglio 2011).
- ↑ Assassin's Creed: Brotherhood is not Assassin's Creed 3, su ps3blog.net. URL consultato il 17 febbraio 2012 (archiviato dall'url originale il 3 marzo 2012).
- ↑ Ubisoft: Brotherhood is not Assassin's Creed 2.5 – Neoseeker News Article, su neoseeker.com, 20 luglio 2010. URL consultato il 1º marzo 2012 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2012).
- ↑ Ubisoft reveals first ever details on Assassin's Creed 3, su gamerzines.com, 8 giugno 2010. URL consultato il 17 novembre 2010 (archiviato dall'url originale il 22 agosto 2010).
- ↑ Alexandre Amacio lascia la Ubisoft, su gamingunion.net. URL consultato il 6 marzo 2012 (archiviato dall'url originale il 13 gennaio 2012).
- ↑ Annuncio della data di pubblicazione di Assassin's Creed III, su gameinformer.com. URL consultato il 29 aprile 2019 (archiviato dall'url originale il 10 dicembre 2012).
- ↑ Jim Reilly, Assassin's Creed III Coming In October, in Game Informer, 15 febbraio 2012. URL consultato il 27 dicembre 2012 (archiviato dall'url originale il 15 dicembre 2012).
- ↑ Tom Ivan, Assassin's Creed 3 release confirmed for October, in Computer and Video Games, 15 febbraio 2012. URL consultato il 1º marzo 2012 (archiviato dall'url originale il 20 febbraio 2012).
- ↑ Lorne Balfe's Music for Assassin's Creed III Released by Ubisoft, in Scifi Sacker, 2012. URL consultato l'11 novembre 2018 (archiviato dall'url originale il 12 novembre 2018).
- ↑ Michael Venables, Lorne Balfe: Musical Master of Assassin's Creed 3, in Forbes, 7 novembre 2012. URL consultato l'11 novembre 2018 (archiviato dall'url originale il 12 novembre 2018).
- ↑ Assassin's Creed III Deluxe Edition, in Ubi Store, Ubisoft Entertainment, 30 ottobre 2012. URL consultato l'11 novembre 2018 (archiviato dall'url originale il 12 novembre 2018).
- ↑ Assassin's Creed 3: The Tyranny of King Washington (Original Game Soundtrack), in Ubisoft Music, Apple Store, Apple Inc., 1º agosto 2014. URL consultato l'11 novembre 2018 (archiviato dall'url originale il 12 novembre 2018).
- ↑ PDT, Assassin's Creed III setting Ubisoft preorder records — GameSpot.com, su GameSpot, 29 marzo 2012. URL consultato il 7 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º aprile 2012).
- ↑ CVG Staff, News: Assassin's Creed 3 'a great time for gamers to join the adventure', in Computer and Video Games, 8 marzo 2012. URL consultato il 7 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 14 aprile 2012).
- ↑ Federica Comparone, Assassin's Creed 3 - 5 milioni di euro in pubblicità!, su games.it, Games, 28 settembre 2012. URL consultato il 6 novembre 2012 (archiviato dall'url originale il 2 novembre 2012).
- ↑ Collezione assassina, in Play Generation, n. 79, Edizioni Master, maggio 2012, p. 7, ISSN 1827-6105.
- ↑ (EN) Kevin Knezevic, Assassin's Creed Odyssey Season Pass Announced, Includes Remastered Assassin's Creed 3 And More, su GameSpot, 18 settembre 2018. URL consultato il 26 settembre 2018 (archiviato dall'url originale il 25 settembre 2018).
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- ↑ Davide Leoni, Assassin's Creed 3 Remastered: primi dettagli sulle migliorie tecniche, su everyeye.it, 10 ottobre 2018. URL consultato il 27 marzo 2021.
- ↑ (EN) Jordan Ramée, Assassin's Creed 3 Remastered Is Finally On Its Way, su GameSpot, 17 settembre 2018. URL consultato il 26 settembre 2018 (archiviato dall'url originale il 14 settembre 2018).
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- ↑ (EN) The real pirates, events, and locations of Assassin's Creed 4: Black Flag, su Games Radar, 9 ottobre 2017. URL consultato il 10 aprile 2019 (archiviato dall'url originale il 10 aprile 2019).
- ↑ (EN) Marc Graser, Ubisoft, Vice Produce Pirate Series Timed with 'Assassin's Creed IV Black Flag' Launch, su Chicago Tribune, 15 ottobre 2013. URL consultato il 10 aprile 2019 (archiviato dall'url originale il 10 aprile 2019).
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- (EN) Assassin's Creed III (doppiaggio), su Behind The Voice Actors, Inyxception Enterprises.
- (EN) Assassin's Creed III (album musicali), su VGMdb.net.
- (EN) Assassin's Creed III, su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation.
- Assassin's Creed III, su Il mondo dei doppiatori.
- (EN) Assassin's Creed III, su IMDb, IMDb.com.
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