Lee Tamahori
Warren Lee Tamahori (Wellington, 17 giugno 1950 – Auckland, 7 novembre 2025[1]) è stato un regista neozelandese.
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]Di origini Maori da parte di padre e britanniche da parte di madre, Tamahori esordì negli anni settanta come fotografo e regista di spot pubblicitari. Negli anni ottanta iniziò a lavorare come aiuto regista fino al 1994, quando debuttò alla regia con il suo primo lungometraggio, Once Were Warriors - Una volta erano guerrieri. Grazie al successo di quella pellicola si spostò a Hollywood, dove diresse i film Scomodi omicidi, L'urlo dell'odio e Nella morsa del ragno.
Nel 2002 diresse La morte può attendere, ventesimo capitolo delle avventure dell'agente segreto James Bond, l'ultimo interpretato da Pierce Brosnan. Dopo aver firmato un episodio della serie tv I Soprano (ep. 3, st. 2: Il ritorno di Richie Aprile), nel 2007 diresse il film di fantascienza Next, tratto da un racconto di Philip K. Dick.
Nel gennaio del 2006 Tamahori fu arrestato a Los Angeles per adescamento e prostituzione: vestito da donna, il regista aveva cercato di proporre un rapporto sessuale a un poliziotto in borghese[2].
Tamahori è morto il 7 novembre 2025, all'età di 75 anni, per complicazioni della malattia di Parkinson.
Filmografia
[modifica | modifica wikitesto]- Once Were Warriors - Una volta erano guerrieri (Once Were Warriors) (1994)
- Scomodi omicidi (Mulholland Falls) (1996)
- L'urlo dell'odio (The Edge) (1997)
- Nella morsa del ragno (Along Came a Spider) (2001)
- La morte può attendere (Die Another Day) (2002)
- xXx 2: The Next Level (xXx: State of the Union) (2005)
- Next (2007)
- The Devil's Double (2011)
- The Patriarch (2016)
- The Convert (2023)
- Emperor (2026)
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Legendary Ngāti Porou filmmaker Lee Tamahori dies, su rnz.co.nz, 7 novembre 2025. URL consultato il 7 novembre 2025.
- ↑ Arrestato per adescamento il regista Lee Tamahori, su essenzialeonline.it. URL consultato l'8 settembre 2009 (archiviato dall'url originale il 31 dicembre 2010).
Altri progetti
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Wikiquote contiene citazioni di o su Lee Tamahori
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Lee Tamahori
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Lee Tamahori, su Discogs, Zink Media.
- (EN) Lee Tamahori, su IMDb, IMDb.com.
- (EN) Lee Tamahori, su AllMovie, All Media Network.
- (EN) Lee Tamahori, su TV.com, Red Ventures (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2012).
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