Dram karabakho
| Dram karabakho fuori corso | |
|---|---|
| Nome locale | Դրամ |
| Stati | |
| Frazioni | 100 luma |
| Monete | 50 luma, 1, 5, 1000 dram |
| Banconote | 2, 10 dram |
| Entità emittente | Ministero delle Finanze della Repubblica dell'Artsakh (ArtsakhBank) |
| Periodo di circolazione | 1998 - 2024 |
| Tasso di cambio | 1 EUR = 636,47 AMD (1 marzo 2021) |
| Agganciata a | dram armeno |
| Lista valute ISO 4217 - Progetto Numismatica | |
Il dram karabakho (o dram dell'Artsakh) è stata la valuta ufficiale della repubblica dell'Artsakh. Tuttavia essa era una moneta dal valore prettamente simbolico dal momento che non esisteva una Banca centrale di emissione[1] e la moneta circolante nello stato era soprattutto il dram armeno.[2]
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Nel 1998 appaiono in circolazione alcune monete coniate in metallo prezioso e destinate al mercato dei collezionisti. La prima vera emissione del dram karabakho è del 2004 con due banconote da due e dieci dram.[3].
Nello stesso anno vengono coniate anche sette monete[4]: due di alluminio da 50 luma (raffiguranti rispettivamente un cavallo ed un'antilope che salta), tre di alluminio da un dram (raffiguranti rispettivamente un gattopardo, un fagiano e san Gregorio Illuminatore) e due monete in bronzo-alluminio raffiguranti la cattedrale di Shushi e una testa di pietra.
La stampa ed il conio sono stati curati dalla Österreichische Staatsdruckerei (Austria State Printing House).
Nel maggio 2018 a Shushi è stato inaugurato un museo del dram.[5]
Dal 1º gennaio 2024 non viene più usata a causa dello scioglimento della Repubblica dell'Artsakh[6].
| Serie 2004 | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore | Colore principale | Immagine | Descrizione | Data di | ||||
| Fronte | Retro | Fronte | Retro | Stampa | Emissione | |||
| 2 dram | Rosso | Monastero di Gandzasar | Croce cristiana e Gesù Cristo | 2004 | 2004 | |||
| 10 dram | Verde | Monastero di Dadivank | ponte di Coda aferin tappeto del Karabakh |
2004 | 2004 | |||
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ La Artsakh bank (Sito istituzionale Archiviato il 16 maggio 2014 in Internet Archive.) non svolgeva questa funzione.
- ↑ Ministero delle finanze del Nagorno karabakh (in lingua armena), su minfin.nkr.am. URL consultato il 23 novembre 2012 (archiviato dall'url originale il 5 settembre 2012).
- ↑ Banconote, su atsnotes.com.
- ↑ monete, su banconotemondiali.it.
- ↑ Artsakhpress, 9-05-2018, su artsakhpress.am.
- ↑ La Repubblica dell’Artsakh non esiste più. Il blitz azero spazza via i separatisti armeni, su huffingtonpost.it.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Altri progetti
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