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Alessio Butti

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Alessio Butti
BERJAYA
Alessio Butti nel 2018

Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri
con delega all’innovazione tecnologica
In carica
Inizio mandato2 novembre 2022
Capo del governoGiorgia Meloni
PredecessoreVittorio Colao[1]

Senatore della Repubblica Italiana
In carica
Inizio mandato13 ottobre 2022

Durata mandato28 aprile 2006 
14 marzo 2013
LegislaturaXV, XVI, XIX
Gruppo
parlamentare
XV: AN
XVI:
- PdL (fino al 19/12/2012)
- FdI-CDN (dal 20/12/2012)
XIX: FdI
CoalizioneXV: Casa delle Libertà
XVI: Centro-destra 2008
XIX: Centro-destra 2022
CircoscrizioneLombardia
Incarichi parlamentari
XV legislatura:

XVI legislatura:

Sito istituzionale

Deputato della Repubblica Italiana
Durata mandato23 aprile 1992 
14 aprile 1994

Durata mandato9 maggio 1996 
27 aprile 2006

Durata mandato23 marzo 2018 
12 ottobre 2022
LegislaturaXI, XIII, XIV, XVIII
Gruppo
parlamentare
XI: MSI-DN
XII: AN-MSI
XIII-XIV AN
XVIII: FdI
CoalizioneXIII: Polo per le Libertà
XIV: Casa delle Libertà
XVIII: Centro-destra 2018
CircoscrizioneXI: Como
XIII-XIV Lombardia 2
XVIII: Lombardia 2
CollegioXIII-XIV: 8. Como
XVIII: 8 (Lecco)
Incarichi parlamentari
XIV legislatura:

XVIII legislatura:

Sito istituzionale

Dati generali
Partito politicoFratelli d'Italia (dal 2012)
In precedenza:
MSI (fino al 1995)
AN (1995-2009)
PdL (2009-2012)
Titolo di studioDiploma di istituto tecnico industriale
ProfessionePubblicista; Consulente aziendale

Alessio Butti (Como, 15 ottobre 1964) è un politico italiano, dal 2 novembre 2022 sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri con delega all’innovazione tecnologica nel governo Meloni.

Dal 13 ottobre 2022 senatore della Repubblica per Fratelli d'Italia, ruolo che ha già ricoperto dal 28 aprile 2006 al 14 marzo 2013 per Alleanza Nazionale e Il Popolo della Libertà, è stato deputato alla Camera dal 23 aprile 1992 al 14 aprile 1994, dal 9 maggio 1996 al 27 aprile 2006 e dal 23 marzo 2018 al 12 ottobre 2022.

Nato a Como, dove si è diplomato in perito tecnico industriale all'istituto Paolo Carcano, ha lavorato come consulente di marketing in varie aziende, tra cui anche editoriali e televisive (Espansione TV e Antenna 3 Lombardia) dove si è occupato di informazione e di progetti sulla digitalizzazione e sulla comunicazione del sistema televisivo locale. Dal 2010 è anche consigliere d'amministrazione del Secolo d'Italia.

Gli inizi in politica

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Giornalista pubblicista, inizia la sua carriera politica giovanissimo, iscrivendosi e successivamente diventando dirigente del Fronte della Gioventù, l'organizzazione giovanile del Movimento Sociale Italiano-Destra Nazionale (MSI-DN), con cui alle elezioni amministrative del 1985 si candida al consiglio comunale di Como, tra le liste del MSI-DN, risultando eletto consigliere comunale.[2]

Alle elezioni amministrative del 1990 viene sia confermato consigliere comunale di Como, rimanendo in carica fino al 16 dicembre 1993[2], che eletto consigliere provinciale di Como, venendo successivamente confermato alle elezioni provinciali del 1995 e del 1997[senza fonte].

Elezione a deputato

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BERJAYA
Alessio Butti eletto alla Camera nel 1992.

Alle elezioni politiche del 1992 viene candidato alla Camera dei deputati, tra le liste del Movimento Sociale Italiano-Destra Nazionale nella circoscrizione Como-Sondrio-Varese, risultando eletto deputato. Nel corso della XI legislatura ha fatto parte della 9ª Commissione Trasporti, poste e telecomunicazioni e della Commissione parlamentare per il controllo sulle attività degli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza ed assistenza sociale, oltre a presentare 86 progetti di legge.

Mancata conferma e Vicesindaco di Como

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Alle politiche del 1994 si ricandida alla Camera nel collegio elettorale di Como, sostenuto da Alleanza Nazionale (lista elettorale del MSI-DN), raccogliendo l'11,07% dei voti e venne sconfitto dal candidato del Polo delle Libertà Gabriele Ostinelli (53,26%) e superato da quelli dei Progressisti Franco Bassanini (25,43%) e del Patto per l'Italia Gianni Rivera (11,84%).[3]

Il 12 luglio 1994, con l'elezione di Alberto Botta a sindaco di Como, viene nominato vicesindaco e assessore con delega ai lavori pubblici, all'edilizia privata, al commercio, all'industria e alle politiche giovanili nella sua giunta comunale, rimanendo incarica fino al 6 maggio 1996.[2]

Rielezione alla Camera

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Nel 1995 aderisce alla svolta di Fiuggi di Gianfranco Fini, che portò allo scioglimento del MSI-DN e la sua confluenza in Alleanza Nazionale (AN) come partito, con cui alle elezioni politiche del 1996 viene ricandidato alla Camera nel medesimo collegio elettorale, sostenuto dalla coalizione di centro-destra Polo per le Libertà in quota AN, venendo rieletto a Montecitorio ottenendo il 40,91% dei voti contro i candidati de L'Ulivo Giuseppe Veca (30,06%), della Lega Nord Luca Leoni Orsenigo (26,55%) e della Fiamma Tricolore Mario Nicollini (2,48%)[4]. Nel corso della XIII legislatura ha fatto parte della 7ª Commissione Cultura, scienza e istruzione e della Commissione parlamentare di vigilanza RAI.

Vice-capogruppo di AN alla Camera

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Alle politiche del 2001 viene confermato deputato alla Camera nel collegio elettorale di Como con il 56,13%. Nella XIV legislatura è membro della Commissione parlamentare di vigilanza Rai e capogruppo di AN nella 7ª Commissione Cultura, scienza e istruzione, oltre a ricoprire il ruolo di vice-capogruppo del gruppo parlamentare di AN.

Elezione a senatore

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BERJAYA
Butti eletto al Senato della Repubblica nel 2006.

Alle elezioni politiche del 2006 viene eletto al Senato della Repubblica tra le liste di Alleanza Nazionale. Durante la XV legislatura è stato membro della 7ª Commissione Istruzione pubblica, beni culturali, capogruppo di AN nella Commissione parlamentare per l'indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi e segretario della 8ª Commissione Lavori pubblici, comunicazioni.

Segretario del Senato della Repubblica

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Alle politiche del 2008 viene rieletto senatore, tra le liste del Popolo della Libertà (lista elettorale che univa principalmente AN e Forza Italia) nella medesima circoscrizione in quinta posizione[5]. Nel corso della XVI legislatura ha fatto parte della 8ª Commissione Lavori pubblici, comunicazioni, della Commissione parlamentare di vigilanza RAI, dove ricopre l'incarico di capogruppo per il PdL[senza fonte], e del Comitato per lo sviluppo della comunicazione radiotelevisiva del Senato, oltre a ricoprire il ruolo di segretario dell'ufficio di presidenza del Senato.[6]

A dicembre 2012 partecipa alla scissione del PdL, che raccoglie parte degli ex AN, guidata da Giorgia Meloni, Ignazio La Russa e Guido Crosetto e contribuisce alla fondazione del partito Fratelli d'Italia - Centrodestra Nazionale, che successivamente si semplifica in Fratelli d'Italia (FdI), con cui alle elezioni politiche del 2013 è stato ricandidato al Senato, ma risultando tuttavia non rieletto poiché il partito non supera la soglia di sbarramento del 3% a livello regionale.[7]

Ritorno a deputato

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Alle elezioni politiche del 2018 viene candidato alla Camera nel collegio uninominale Lombardia 2 - 08 (Lecco), sostenuto dalla coalizione di centro-destra in quota FdI e fortemente voluto dal presidente di Fratelli d'Italia Meloni[8], venendo rieletto deputato con il 50,08% dei voti e superando i candidati del centro-sinistra, in quota Partito Democratico, Veronica Tentori (24,7%) e del Movimento 5 Stelle Costantino Anghileri (18,77%). Nella XVIII legislatura è stato vicepresidente della 8ª Commissione Ambiente, territorio e lavori pubblici, oltreché membro del Comitato per la legislazione, di cui è stato anche vicepresidente dal 6 gennaio al 5 novembre 2021 e presidente dal 5 novembre 2021 al 5 settembre 2022.

Sottosegretario all’innovazione tecnologica

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Alle elezioni politiche anticipate del 2022 viene candidato al Senato, tra le liste di Fratelli d'Italia nei collegi plurinominali Lombardia - 01 come capolista e Liguria - 01 in quarta posizione[9], risultando eletto senatore nel primo[10][11].

Con la vittoria della coalizione di centro-destra alle politiche del 2022 e la seguente nascita del governo presieduto da Giorgia Meloni, il 31 ottobre 2022 viene indicato dal Consiglio dei Ministri come sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri con delega all'innovazione tecnologica, entrando in carica dal 2 novembre seguente.[12]

Ad ottobre 2023 nomina un Comitato per l’aggiornamento delle strategie sull’utilizzo dell'intelligenza artificiale, che verrà presieduto da Giuliano Amato.[13]

A marzo 2014 si è sposato con rito cattolico Lisa Maria Giussani, impegnata in uno studio legale, consigliera comunale e assessore nella giunta comunale di Appiano Gentile (Como) tra il 2007 e il 2017.[14]

  1. Ministro
  2. 1 2 3 Alessio Butti, su Ministero dell'Interno.
  3. Camera 21/04/1996 Area ITALIA Circoscrizione LOMBARDIA 2 Collegio Como, su Eligendo.
  4. Archivio storico elezioni: Collegio elettorale di Como (Camera dei deputati), su elezionistorico.interno.gov.it.
  5. Senato 13/04/2008 Area ITALIA (escl. Valle d'Aosta e Trentino-Alto Adige) Regione LOMBARDIA, su Eligendo.
  6. Governo, Berlusconi ottimista. Calderoli: "Io, ministro a sorpresa", su repubblica.it, la Repubblica, 6 maggio 2008. URL consultato il 2 aprile 2013.
  7. Butti non rieletto. «Non mi pento di nulla, credo nel progetto», su corrieredicomo.it, Corriere di Como, 26 febbraio 2013. URL consultato il 2 aprile 2013 (archiviato dall'url originale il 26 febbraio 2013).
  8. Elezioni, paracadute per Butti nel collegio di Lecco Accordo a un passo, su www.laprovinciadicomo.it, 26 gennaio 2018. URL consultato l'8 novembre 2024.
  9. Candidati alle elezioni politiche: tutti i nomi, su la Repubblica, 23 agosto 2022. URL consultato il 14 settembre 2023.
  10. Risultati Camera dei Deputati elezioni politiche 2022 - La Repubblica, su elezioni.repubblica.it. URL consultato il 14 settembre 2023.
  11. Tutti i senatori eletti al proporzionale, in la Repubblica, 26 settembre 2022.
  12. Governo Meloni, nominati viceministri e sottosegretari: dopo lo stop a Mangialavori Berlusconi piazza i suoi a Mise, Editoria e Giustizia, su Il Fatto Quotidiano, 31 ottobre 2022. URL consultato il 6 luglio 2023.
  13. Luigi Garofalo, Comitato IA, i nomi dei 13 componenti nominati per Palazzo Chigi dal Sottosegretario Butti, su key4biz.it, 24 ottobre 2023.
  14. Il matrimonio di Alessio Butti con Lisa Giussani, in La Provincia di Como. URL consultato il 28 ottobre 2022.

Voci correlate

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Altri progetti

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Collegamenti esterni

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Predecessore Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri
con delega all’innovazione tecnologica
Successore BERJAYA
Vittorio Colao (Ministro) dal 2 novembre 2022 In carica
Predecessore Presidente del Comitato per la legislazione Successore
Stefano Ceccanti 5 novembre 2021 – 5 settembre 2022 Carlo Sarro
Predecessore Vicepresidente del Comitato per la legislazione Successore
Stefano Ceccanti 6 gennaio 2021 – 5 novembre 2021 Carlo Sarro