Via Matteo Bonello
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Via Matteo Bonello è una strada della città di Palermo. Situata nel centro storico cittadino, all'interno del mandamento di Monte di Pietà o Seralcadi, la strada collega il Cassaro con il cuore del mercato del Capo.
La strada è nota nell'immaginario di cittadini e turisti, in particolare, per i due archi a sesto acuto che raccordano la Cattedrale di Palermo e l'adiacente Palazzo Arcivescovile (sede del Museo diocesano).
Storia
[modifica | modifica wikitesto]La strada prende il nome dal nobile ribelle Matteo Bonello, signore di Caccamo e protagonista di una celebre rivolta contro Guglielmo I il Malo nel 1160. Nello specifico, Bonello partecipò all’organizzazione dell’attentato ai danni di Maione di Bari, ammiraglio del Regno di Sicilia e principale consigliere del sovrano.
La presenza dell'elsa di una spada fissata al portone del Palazzo Arcivescovile di Palermo ha dato origine alla tradizione popolare - non ritenuta credibile dagli storici - secondo la quale si tratterebbe dell'arma con cui Bonello trafisse a morte Maione.[1]
La parte della strada più prossima alla Cattedrale sorge nei pressi dell'antica Via coperta, che durante il medioevo connetteva il tempio con il Palazzo Reale.[2] Oltre la zona monumentale la strada prosegue il suo tragitto nei pressi dell'area un tempo adiacente al fiume Papireto, giungendo fino all'interno del Capo, dove si incrocia con Via Cappuccinelle, tra le strade più importanti del mercato. La prosecuzione della strada oltre Via Cappuccinelle prende il nome di Via del Noviziato.
Oltre al prospetto occidentale della Cattedrale (con il suo portale d'ingresso) ed al Palazzo Arcivescovile, nei pressi della strada hanno sede altri luoghi d'interesse storico, quali la Cappella dell'Incoronata, Piazza Papireto e la piccola Chiesa dell'Angelo Custode.
Luoghi d'interesse
[modifica | modifica wikitesto]Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Via Matteo Bonello, su palermoviva.it. URL consultato il 28 luglio 2026.
- ↑ Quando a Palermo c'era una via "Coperta": la utilizzavano solo i sovrani e pochi intimi, su balarm.it. URL consultato il 28 luglio 2026.
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- Carmelo Piola, Dizionario delle strade di Palermo, Palermo, 1875
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Altri progetti
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