R Hydrae
| R Hydrae | |
|---|---|
| Classificazione | Gigante rossa |
| Classe spettrale | M7IIIe |
| Tipo di variabile | variabile Mira |
| Periodo di variabilità | 385 giorni |
| Distanza dal Sole | 538 anni luce |
| Costellazione | Idra |
| Coordinate | |
| (all'epoca J2000[1]) | |
| Ascensione retta | 13h 29m 42,78s |
| Declinazione | -23° 16′ 52,79″ |
| Lat. galattica | +38,7498 |
| Long. galattica | 314,2229 |
| Dati osservativi | |
| Magnitudine app. | da 3,0 a 11,0 |
| Magnitudine ass. | 0,95 |
| Nomenclature alternative | |
R Hya, BD −-22°3601, HD 117287, SAO 181695, HIP 65835, HR 5080, AAVSO 1324-22, PPM 261719, CD-22 9961, TYC 6713-24-1, IRAS 13269-2301
| |
R Hydrae è una stella variabile del tipo Mira, di classe spettrale M7IIIe, appartenente al ramo asintotico delle giganti[2], situata nella costellazione dell'Idra. La R Hydrae è a circa 538 anni luce di distanza dal Sole[3]. R Hydrae è un membro dell'ammasso aperto delle Iadi sebbene apparentemente ne sia distante[4]. R Hydrae è immersa in una estesa e complessa nube circumstellare di polveri composte principalmente di silicio[2]. Si individua con facilità a sud di Spica (α Virginis), a meno di un grado ad est di γ Hydrae, l'unica stella di terza magnitudine presente a sud di Spica, prima di arrivare al Centauro. In fase di massima luminosità fa coppia con la stella γ Hydrae, mentre in fase di minima è inosservabile sia ad occhio nudo che con un binocolo.
Scoperta
[modifica | modifica wikitesto]R Hydrae è stata la terza stella variabile ad essere scoperta[5]: è stata osservata per la prima volta da Johannes Hevelius nel 1662, fu poi scoperta indipendentemente da Geminiano Montanari nel 1669, ma ambedue non si accorsero che la stella variava di splendore[6], la scoperta della sua variabilità è stata fatta da Giacomo Filippo Maraldi nel 1704[7].
Caratteristiche peculiari
[modifica | modifica wikitesto]Il periodo medio della stella è cambiato dai 495 giorni pre 1770 agli attuali 385 giorni[8], nello stesso periodo l'intervallo di magnitudine apparente è passato da 4,5-9,5 all'attuale 3,0-11,0[9]: quando è alla massima luminosità la stella è ben visibile ad occhio nudo.
Coordinate per l'epoca J2000
[modifica | modifica wikitesto]- Ascensione Retta: 13h 29m 42,78s
- Declinazione: −23° 16' 52,79"
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ (EN) SIMBAD basic query result Basic data : V* R Hya -- Variable Star of Mira Cet type, su simbad.u-strasbg.fr.
- 1 2 (EN) A cold detached dust envelope around an oxygen-rich Mira-type AGB star R Hydrae (PDF), su openaccess.leidenuniv.nl.
- ↑ (EN) Red Giant Plunging Through Space, su gallery.spitzer.caltech.edu (archiviato dall'url originale il 31 gennaio 2009).
- ↑ (EN) The red giants in the Hyades group di O.J. Eggen in Publ. Astron. Soc. Pacific 84, pag. 406-419, vedere pag. 410 e 414
- ↑ (EN) R Hydrae, su seds.org (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2009).
- ↑ (EN) Variable Star of the Month May, 2002: R Hydrae Archiviato il 21 settembre 2008 in Internet Archive.
- ↑ (EN) Early Variable Star Discoverers and Researchers, su seds.org (archiviato dall'url originale il 3 dicembre 2008).
- ↑ (EN) The evolution of the Mira variable R Hydrae (PDF), su iapetus.phy.umist.ac.uk (archiviato dall'url originale il 20 dicembre 2005).
- ↑ (EN) AAQ Variable Star Section R Hydrae, su aaq.org.au (archiviato dall'url originale il 20 novembre 2008).
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Altri progetti
[modifica | modifica wikitesto]
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su R Hydrae
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) R Hydrae, su alcyone.de.
- (EN) R Hydrae (carta per identificazione della stella nel campo stellare) (PDF), su aaq.org.au. URL consultato il 10 febbraio 2009 (archiviato dall'url originale il 5 gennaio 2009).
- (EN) Art. LII. - Southern Variable Stars. di C. J. Westland, F.R.A.S. (PDF), su rsnz.natlib.govt.nz.

