Motorvalley
| Motorvalley | |
|---|---|
| Titolo originale | Motorvalley |
| Paese | Italia |
| Anno | 2026 |
| Formato | miniserie TV |
| Genere | azione, drammatico |
| Puntate | 6 |
| Durata | 42-48 min (episodio) |
| Lingua originale | italiano |
| Rapporto | 16:9 |
| Crediti | |
| Regia | Pippo Mezzapesa Matteo Rovere Lyda Patitucci |
| Soggetto | Riccardo Milani |
| Sceneggiatura | Matteo Rovere, Francesca Manieri, Gianluca Bernardini, Erika Galli, Michela Straniero |
| Interpreti e personaggi | |
| |
| Fotografia | Giuseppe Maio |
| Montaggio | Vincenzo Soprano, Gianni Vezzosi |
| Musiche | Yakamoto Kotzuga |
| Scenografia | Cristina Del Zotto |
| Produttore | Matteo Rovere |
| Casa di produzione | Groenlandia |
| Prima visione | |
| Data | 10 febbraio 2026 |
| Distributore | Netflix |
Motorvalley è una miniserie televisiva italiana distribuita da Netflix il 10 febbraio 2026.[1] La serie è stata co-creata da Matteo Rovere insieme a Francesca Manieri e Gianluca Bernardini. Ambientata nel distretto industriale dell'Emilia Romagna, spesso definita la Terra dei motori, segue le vicende di una ingegnere, figlia del proprietario di una squadra corse, che costituisce una nuova scuderia per competere nel Campionato Italiano Gran Turismo. La serie riprende l'ambientazione e i temi del film del 2016 Veloce come il vento, cari al regista.[2] Il titolo si riferisce al modo in cui è chiamato il distretto industriale dell'Emilia Romagna.
Trama
[modifica | modifica wikitesto]Elena è la figlia del fondatore della scuderia Dionisi, che compete nel Campionato Italiano Gran Turismo. Per vincere una gara modifica illegalmente l'automobile, ma il trucco viene scoperto, e la scuderia viene penalizzata mentre lei è sospesa per un anno. Suo padre muore, e la scuderia passa al fratello mentre lei viene estromessa. Elena decide allora di fondare una nuova scuderia, la SC17, per riscattarsi. Come pilota sceglie la giovane e talentuosa Blu Venturi, una pilota con un passato nelle corse illegali, a cui affianca Arturo Benini, un ex pilota che si era ritirato a seguito di un incidente, che dovrà guidarla e farle da mentore.[3]
Episodi
[modifica | modifica wikitesto]| n° | Titolo | Pubblicazione in Italia |
|---|---|---|
| 1 | Episodio 1 | 10 febbraio 2026 |
| 2 | Episodio 2 | |
| 3 | Episodio 3 | |
| 4 | Episodio 4 | |
| 5 | Episodio 5 | |
| 6 | Episodio 6 |
Episodio 1
[modifica | modifica wikitesto]- Diretto da: Matteo Rovere
- Scritto da: Francesca Manieri, Gianluca Bernardini
Trama
[modifica | modifica wikitesto]La puntata si apre con la vittoria del Team Dionisi all'autodromo di Imola, che vale la prima vittoria al campionato Gran Turismo Italiano. Durante i festeggiamenti arriva però la notizia della squalifica del team a causa di una modifica irregolare alla centralina fatta da Elena Dionisi, figlia del patron.
Dopo un anno di squalifica e la morte del padre, la scuderia viene affidata a Giulio Dionisi, fratello di Elena, che accetta la sponsorizzazione di un'azienda di bevande energetiche cambiando il nome in Alpha Blaze. Intanto la giovane pilota Blu Venturi, appena uscita dal carcere, arriva al Mugello dove sono in corso i test della scuderia e riesce di nascosto a mettersi alla guida dell'auto mostrando delle capacità di guida sorprendenti prima di scomparire. Elena decide di seguirla per scoprire chi è, poiché ha intenzione di creare una sua scuderia per competere contro il fratello.
Arturo Benini, ex-pilota che ha abbandonato le corse dopo un terribile incidente, è costretto dal criminale Sergio Casadio a commettere un furto d'auto per ripagare un debito, da compiere assieme a Blu e il suo coinquilino Ahmed. Il colpo riesce, ma i tre vengono intercettati dalla polizia e dopo un inseguimento riescono a scappare grazie all'intervento di Elena. Elena incontra Arturo e Blu in una discoteca e gli offre di far parte del suo nuovo team; dopo un rifiuto iniziale Arturo accetta.[4]
- Durata: 48 minuti
Personaggi ed interpreti
[modifica | modifica wikitesto]- Elena Dionisi, interpretata da Giulia Michelini.
Figlia del fondatore della scuderia Dionisi, viene estromessa dall'azienda di famiglia dopo esser stata squalificata per una scorrettezza. Decide allora di fondare una scuderia tutta sua per riscattarsi. - Arturo Benini, interpretato da Luca Argentero.
Ex pilota, era considerato una grande promessa ma si è ritirato dopo un tragico incidente. - Blu Venturi, interpretata da Caterina Forza.
Figlia d'arte, suo padre è morto in un incidente in pista prima che lei nascesse. Ha un rapporto conflittuale con la madre e ha sviluppato negli anni un carattere difficile e un'ossessione per le corse automobilistiche che l'hanno portata anche a infrangere la legge.
Produzione
[modifica | modifica wikitesto]Le scene delle gare sono state filmate durante il Campionato Italiano Gran Turismo 2024.[5]
Coach dialettale per gli attori è stato Stefano Alessandroni.[6]
Accoglienza
[modifica | modifica wikitesto]Motorvalley ha ottenuto recensioni perlopiù favorevoli da parte della critica televisiva.[7][8][9][10]
Riconoscimenti
[modifica | modifica wikitesto]- 2026 – Italian Global Series Festival
- Candidatura alla migliore miniserie
- Candidatura alla miglior regia in una miniserie a Giuseppe Mezzapesa, Lyda Patitucci, Matteo Rovere
- Candidatura alla migliore attrice in una miniserie a Giulia Michelini
- Candidatura al migliore attore in una miniserie a Luca Argentero
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Sky TG24, Motorvalley, cast della serie con Luca Argentero e Giulia Michelini, su tg24.sky.it, 10 febbraio 2026. URL consultato il 18 febbraio 2026.
- ↑ Damiano Panattoni, Motorvalley, recensione: non basta una scocca fiammante per vincere una gara, su Movieplayer.it. URL consultato il 18 febbraio 2026.
- ↑ Giulio Zoppello, La serie su Netflix Motorvalley è un viaggio tra i motori che non cerca il sorpasso azzardato, su Wired Italia, 10 febbraio 2026. URL consultato il 18 febbraio 2026.
- ↑ Motorvalley: trama completa del primo episodio e spiegazione del finale, su www.recitazionecinematografica.com. URL consultato il 20 febbraio 2026.
- ↑ “Motorvalley”, la serie Netflix veloce come il vento. Con Argentero, Michelini e Forza, su la Repubblica, 11 febbraio 2026. URL consultato il 18 febbraio 2026.
- ↑ Adnkronos, Il cast di 'Motorvalley': "Sul set tante sfide, dalle lezioni di guida sportiva al romagnolo", su Adnkronos, 2 febbraio 2026. URL consultato il 23 febbraio 2026.
- ↑ Valentina Di Nino, "Motorvalley", la nuova serie sui motori con Luca Argentero è una bomba, su Today, 10 febbraio 2026. URL consultato il 15 aprile 2026.
- ↑ Valerio Sammarco, Motorvalley (2026): la recensione, su Cinematografo, 10 febbraio 2026. URL consultato il 15 aprile 2026.
- ↑ Claudia Giampaolo, Motorvalley, la recensione della serie con Luca Argentero, Giulia Michelini e Caterina Forza, su Ciak Magazine, 10 febbraio 2026. URL consultato il 15 aprile 2026.
- ↑ Giulio Zoppello, La serie su Netflix Motorvalley è un viaggio tra i motori che non cerca il sorpasso azzardato, su Wired Italia, 10 febbraio 2026. URL consultato il 15 aprile 2026.
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Motorvalley, su IMDb, IMDb.com.

