Hydropotes inermis
| Capriolo d'acqua | |
|---|---|
Hydropotes inermis femmina con cuccioli (sopra) e maschio (sotto) | |
| Stato di conservazione | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Classe | Mammalia |
| Ordine | Artiodactyla |
| Famiglia | Cervidae |
| Sottofamiglia | Capreolinae |
| Genere | Hydropotes Swinhoe, 1870 |
| Specie | H. inermis |
| Nomenclatura binomiale | |
| Hydropotes inermis Swinhoe, 1870 | |
| Sinonimi | |
|
Hydropotes affinis, Hydropotes argyropus, Hydropotes kreyenbergi,
Hydropotinae | |
Il capriolo d'acqua o cervo inerme (Hydropotes inermis) è un mammifero artiodattilo appartenente alla famiglia dei Cervidae. È l'unica specie del genere Hydropotes. Storicamente era classificato in una sottofamiglia a sé stante (Hydropotinae).[1] Tuttavia, gli studi sulle sequenze di DNA della regione di controllo mitocondriale e del citocromo b lo hanno collocato vicino a Capreolus all'interno di una sezione del Vecchio Mondo della sottofamiglia Capreolinae,[2][3] e tutte le successive analisi molecolari dimostrano che Hydropotes è un sister taxon di Capreolus.[4][5][6][7][8]
Descrizione
[modifica | modifica wikitesto]Lunghezza 100 cm, altezza alla spalla 50 cm, coda 5 cm. La groppa è situata più in alto rispetto al garrese, a causa delle potenti zampe posteriori visibilmente più lunghe di quelle anteriori. E' caratterizzato da lunghi canini ben visibili (come si può apprezzare dalla foto a fianco). L'andatura in corsa è a salti, simile a quella dei conigli. È l'unico rappresentante della famiglia dei Cervidae ad essere dotato di ghiandole odorifere inguinali. La corta coda è praticamente invisibile, tranne che nella stagione degli amori, in cui viene spesso mantenuta eretta dal maschio. Le orecchie sono molto corte e arrotondate. Entrambi i sessi sono privi di palchi, anche in età adulta. Cosa eccezionale tra i Cervidi, anziché uno o al massimo due piccoli, le femmine mettono al mondo nidiate di sei, sette figli.
La pelliccia è di colore biondo-bruno, con sparute macchie più scure, talvolta addirittura nere. Di un uniforme color avorio nella zona ventrale.
Distribuzione e habitat
[modifica | modifica wikitesto]Lo si ritrova in Cina e in Corea. Gli idropoti sono animali molto timidi e paurosi; vivono a coppie nelle zone ricche d'acqua e da questo ha origine il loro nome che deriva dal greco e significa esattamente "bevitore d'acqua". Se ne stanno nascosti tra le erbe alte delle zone acquitrinose e non è facile scovarli; se visti, fuggono velocemente, a grandi balzi, nascondendosi abilissimamente nel fitto della vegetazione.
Sottospecie
[modifica | modifica wikitesto]Ne sono note due sottospecie[9]:
- Hydropotes inermis inermis
- Hydropotes inermis argyropus
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Template:MSW3 Artiodactyla
- ↑ The mitochondrial control region of Cervidae: evolutionary patterns and phylogenetic content, in Molecular Biology and Evolution, vol. 14, n. 11, November 1997, pp. 1154–1166, DOI:10.1093/oxfordjournals.molbev.a025725.
- ↑ New phylogenetic perspectives on the Cervidae (Artiodactyla) are provided by the mitochondrial cytochrome b gene, in Proceedings of the Royal Society B: Biological Sciences, vol. 265, n. 1398, 1998, pp. 793–801, DOI:10.1098/rspb.1998.0362.
- ↑ Evolution and phylogeny of old world deer, in Molecular Phylogenetics and Evolution, vol. 33, n. 3, 2004, pp. 880–895, DOI:10.1016/j.ympev.2004.07.013.
- ↑ Mitochondrial and nuclear phylogenies of Cervidae (Mammalia, Ruminantia): Systematics, morphology, and biogeography, in Molecular Phylogenetics and Evolution, vol. 40, n. 1, 2006, pp. 101–117, DOI:10.1016/j.ympev.2006.02.017.
- ↑ Hassanin, A., Delsuc, F., Ropiquet, A., Hammer, C., van Vuuren, B. J., Matthee, C., Ruiz-Garcia, M., Catzeflis, F., Areskoug, V., Nguyen, T. T., & Couloux, A. (2012). Pattern and timing of diversification of Cetartiodactyla (Mammalia, Laurasiatheria), as revealed by a comprehensive analysis of mitochondrial genomes. Comptes Rendus Biologies, 335(1), 32–50.
- ↑ Heckeberg, N. S., Erpenbeck, D., Wörheide, G., & Rössner, G. E. (2016). Systematic relationships of five newly sequenced cervid species. PeerJ, 4, e2307.
- ↑ Heckeberg, N. S. (2020). The systematics of the Cervidae: A total evidence approach. PeerJ, 8, e8114.
- ↑ (EN) D.E. Wilson e D.M. Reeder, Hydropotes inermis, in Mammal Species of the World. A Taxonomic and Geographic Reference, 3ª ed., Johns Hopkins University Press, 2005, ISBN 0-8018-8221-4.
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Deer Specialist Group 1996, Hydropotes inermis, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2020.2, IUCN, 2020.
Altri progetti
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Wikispecies contiene informazioni su Hydropotes inermis
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Valerius Geist, Chinese water deer, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
- (EN) Hydropotes inermis, su Catalogue of Life.
- Hydropotes inermis, su Fauna Europaea.
- (EN) Hydropotes inermis, su Fossilworks.org.
- (EN) Hydropotes inermis, su gbif.org, Global Biodiversity Information Facility.
- (EN) Hydropotes inermis, su ITIS.
- (EN, JA, FR, ES) Hydropotes inermis, su Lista rossa IUCN.
- Hydropotes inermis Animal Diversity Web
| Controllo di autorità | Thesaurus BNCF 54370 |
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