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Hydropotes inermis

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Capriolo d'acqua
BERJAYABERJAYA
Hydropotes inermis femmina con cuccioli (sopra) e maschio (sotto)
Stato di conservazione
BERJAYA
Vulnerabile
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
PhylumChordata
ClasseMammalia
OrdineArtiodactyla
FamigliaCervidae
SottofamigliaCapreolinae
GenereHydropotes
Swinhoe, 1870
SpecieH. inermis
Nomenclatura binomiale
Hydropotes inermis
Swinhoe, 1870
Sinonimi

Hydropotes affinis, Hydropotes argyropus, Hydropotes kreyenbergi, Hydropotinae
Trouessart, 1898

Il capriolo d'acqua o cervo inerme (Hydropotes inermis) è un mammifero artiodattilo appartenente alla famiglia dei Cervidae. È l'unica specie del genere Hydropotes. Storicamente era classificato in una sottofamiglia a sé stante (Hydropotinae).[1] Tuttavia, gli studi sulle sequenze di DNA della regione di controllo mitocondriale e del citocromo b lo hanno collocato vicino a Capreolus all'interno di una sezione del Vecchio Mondo della sottofamiglia Capreolinae,[2][3] e tutte le successive analisi molecolari dimostrano che Hydropotes è un sister taxon di Capreolus.[4][5][6][7][8]

Lunghezza 100 cm, altezza alla spalla 50 cm, coda 5 cm. La groppa è situata più in alto rispetto al garrese, a causa delle potenti zampe posteriori visibilmente più lunghe di quelle anteriori. E' caratterizzato da lunghi canini ben visibili (come si può apprezzare dalla foto a fianco). L'andatura in corsa è a salti, simile a quella dei conigli. È l'unico rappresentante della famiglia dei Cervidae ad essere dotato di ghiandole odorifere inguinali. La corta coda è praticamente invisibile, tranne che nella stagione degli amori, in cui viene spesso mantenuta eretta dal maschio. Le orecchie sono molto corte e arrotondate. Entrambi i sessi sono privi di palchi, anche in età adulta. Cosa eccezionale tra i Cervidi, anziché uno o al massimo due piccoli, le femmine mettono al mondo nidiate di sei, sette figli.

La pelliccia è di colore biondo-bruno, con sparute macchie più scure, talvolta addirittura nere. Di un uniforme color avorio nella zona ventrale.

Distribuzione e habitat

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Lo si ritrova in Cina e in Corea. Gli idropoti sono animali molto timidi e paurosi; vivono a coppie nelle zone ricche d'acqua e da questo ha origine il loro nome che deriva dal greco e significa esattamente "bevitore d'acqua". Se ne stanno nascosti tra le erbe alte delle zone acquitrinose e non è facile scovarli; se visti, fuggono velocemente, a grandi balzi, nascondendosi abilissimamente nel fitto della vegetazione.

Ne sono note due sottospecie[9]:

  • Hydropotes inermis inermis
  • Hydropotes inermis argyropus
  1. Template:MSW3 Artiodactyla
  2. The mitochondrial control region of Cervidae: evolutionary patterns and phylogenetic content, in Molecular Biology and Evolution, vol. 14, n. 11, November 1997, pp. 1154–1166, DOI:10.1093/oxfordjournals.molbev.a025725.
  3. New phylogenetic perspectives on the Cervidae (Artiodactyla) are provided by the mitochondrial cytochrome b gene, in Proceedings of the Royal Society B: Biological Sciences, vol. 265, n. 1398, 1998, pp. 793–801, DOI:10.1098/rspb.1998.0362.
  4. Evolution and phylogeny of old world deer, in Molecular Phylogenetics and Evolution, vol. 33, n. 3, 2004, pp. 880–895, DOI:10.1016/j.ympev.2004.07.013.
  5. Mitochondrial and nuclear phylogenies of Cervidae (Mammalia, Ruminantia): Systematics, morphology, and biogeography, in Molecular Phylogenetics and Evolution, vol. 40, n. 1, 2006, pp. 101–117, DOI:10.1016/j.ympev.2006.02.017.
  6. Hassanin, A., Delsuc, F., Ropiquet, A., Hammer, C., van Vuuren, B. J., Matthee, C., Ruiz-Garcia, M., Catzeflis, F., Areskoug, V., Nguyen, T. T., & Couloux, A. (2012). Pattern and timing of diversification of Cetartiodactyla (Mammalia, Laurasiatheria), as revealed by a comprehensive analysis of mitochondrial genomes. Comptes Rendus Biologies, 335(1), 32–50.
  7. Heckeberg, N. S., Erpenbeck, D., Wörheide, G., & Rössner, G. E. (2016). Systematic relationships of five newly sequenced cervid species. PeerJ, 4, e2307.
  8. Heckeberg, N. S. (2020). The systematics of the Cervidae: A total evidence approach. PeerJ, 8, e8114.
  9. (EN) D.E. Wilson e D.M. Reeder, Hydropotes inermis, in Mammal Species of the World. A Taxonomic and Geographic Reference, 3ª ed., Johns Hopkins University Press, 2005, ISBN 0-8018-8221-4.

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