Giuseppe Luigi de Andujar
| Giuseppe Luigi de Andujar, O.P. vescovo della Chiesa cattolica | |
|---|---|
| Incarichi ricoperti | |
| Nascita | 17 gennaio 1693 a Colico |
| Ordinazione sacerdotale | 21 dicembre 1715 |
| Nomina a vescovo | 6 maggio 1737 da papa Clemente XII |
| Consacrazione a vescovo | 19 maggio 1737 dal cardinale Giorgio Spinola |
| Morte | 2 febbraio 1782 (89 anni) a Tortona |
Giuseppe Luigi de Andujar, al secolo Alfonso (Colico, 17 gennaio 1693 – Tortona, 2 febbraio 1782) è stato un vescovo cattolico italiano.
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]Alfonso de Andujar nacque nel 1693 nel forte di Fuentes, di cui il padre, don Luis de Andujar y Bracamonte, era governatore.[1][2] La madre, Caterina Lambertenghi, era comasca e per questo motivo il futuro vescovo rivendicò sempre orgogliosamente la propria italianità.[3] Suo fratello maggiore Francisco fu precettore di Simón Bolívar.[4]
Nei primi anni 1710 si unì all'Ordine dei frati predicatori e assunse il nome di "Giuseppe Luigi", prima ancora di ricevere l'ordinazione sacerdotale nel 1715. Stretto collaborate di Benedetto XIII, fu teologo della famiglia pontificia e prefetto della Biblioteca Vaticana nella seconda metà degli anni 1720. Il 2 maggio 1728 fu inviato dal Papa a Ronzano per consegnare le insegne cardinalizie a Vincenzo Ludovico Gotti.[5]
Successivamente, Clemente XII lo nominò inquisitore generale di Bologna[6][7][8] e poi vescovo di Bobbio il 6 maggio 1737. Ricevette l'ordinazione episcopale tredici giorni più tardi e rimase per quasi sei anni alla guida della diocesi di Bobbio, dove tenne due sinodi diocesani.[8] Progettò inoltre importanti lavori sul Trebbia.[1]
Nel 1743 fu nominato vescovo di Tortona, diocesi che resse fino alla morte nel 1782 all'età di 89 anni.
Genealogia episcopale
[modifica | modifica wikitesto]La genealogia episcopale è:
- Cardinale Scipione Rebiba
- Cardinale Giulio Antonio Santori
- Cardinale Girolamo Bernerio, O.P.
- Arcivescovo Galeazzo Sanvitale
- Cardinale Ludovico Ludovisi
- Cardinale Luigi Caetani
- Cardinale Ulderico Carpegna
- Cardinale Paluzzo Paluzzi Altieri degli Albertoni
- Cardinale Gaspare Carpegna
- Cardinale Fabrizio Paolucci
- Cardinale Giorgio Spinola
- Vescovo Giuseppe Luigi de Andujar
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 Antonio Conte Cavagna, L' agro vogherese: memorie sparse di storia patria, Rossi, 1891, p. 196.
- ↑ Cesare Cantù, Storia della città e diocesi di Como, Tip. Editrice Ostinelli, 1899, p. 283.
- ↑ Giuseppe Antonio Bottazzi, Le antichità di Tortona e suo agro corrispondente alli quattro odierni circondarj cisappennini del dipartimento di Genova raccolte ed illustrate dal dottore Giuseppe Antonio Bottazzi .., presso Salvatore Rossi, stampatore, 1808, pp. 52-53.
- ↑ Paolo Bianchini, Morte e resurrezione di un ordine religioso: le strategie culturali ed educative della Compagnia di Gesù durante la soppressione, 1759-1814, Vita e Pensiero, 2006, p. 111, ISBN 978-88-343-1287-2.
- ↑ Strenna storica bolognese, vol. 30, 1980, p. 138. URL consultato il 4 luglio 2026.
- ↑ Praedicatores Inquisitores - III: I domenicani e l'inquisizione romana, Istituto Storico Domenicano, 2008, p. 370.
- ↑ Alfonso D'Amato, I domenicani e l'Università di Bologna, Edizioni Studio domenicano, 1988, p. 593, ISBN 978-88-7094-028-2.
- 1 2 Luigi Pollini, Memorie storiche intorno ai successori di s. Marziano, primo vescovo di Tortona ed alla chiesa tortonese ..., A. Rossi, 1889, p. 67.

