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FiberCop

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FiberCop
Logo
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StatoItalia (bandiera) Italia
Forma societariaSocietà per azioni
Fondazione
  • novembre 2020 (costituzione)[1]
  • aprile 2021 (avvio operativo)[2]
  • luglio 2024 (nuovo assetto a seguito dello scorporo della rete TIM) a Milano[1]
Fondata da
Sede principale
GruppoOptics Holdco[4][1]
ControllateOptics BidCo
Persone chiaveMassimo Sarmi (presidente e amministratore delegato)[5][1]
SettoreTelecomunicazioni
ProdottiRete di accesso fissa (rame e fibra ottica), FTTx
Fatturato3,777 miliardi di [1] (2025)
Dipendenti18.276[1] (2025)
Sito webwww.fibercop.com/

FiberCop S.p.A.[4] è una società italiana attiva nella gestione e nello sviluppo della rete di accesso fissa per le telecomunicazioni, che fornisce agli operatori autorizzati servizi di accesso all'ingrosso (wholesale) sulla propria infrastruttura.[6][7]

Costituita nel novembre 2020, è divenuta operativa il 1º aprile 2021 a seguito del trasferimento ad essa della rete secondaria (ovvero la parte di rete tra l'ultimo armadio di ripartizione, a partire dalla centrale, e il box della casa, del palazzo o del condominio) di TIM e dell'incorporazione di Flash Fiber nella nuova società.[1][2][8]

Il 1º luglio 2024, nell'ambito dell'operazione da parte di TIM di cessione di NetCo (la divisione di Telecom-Tim che gestisce la rete), FiberCop ha ricevuto il ramo d'azienda comprendente l'infrastruttura di rete fissa e le attività wholesale dell'ex incumbent TIM (azienda ex-monopolista con posizione di mercato dominante): contestualmente l'intero capitale di FiberCop è stato acquisito da Optics BidCo, società controllata da fondi con in testa KKR, e dal MEF.[9][7] Nel dicembre 2024 è stata completata una fusione che ha razionalizzato la catena di controllo, con FiberCop quale società risultante e Optics HoldCo quale unico socio.[1]

BERJAYA
Logo utilizzato da FiberCop fino al rebranding del 2025.[10]

2020-2021: costituzione e avvio operativo

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FiberCop è stata costituita nel novembre 2020.[1] L'operatività è iniziata il 1º aprile 2021, a seguito del perfezionamento dell'accordo tra TIM, KKR Infrastructure e Fastweb: la rete secondaria di TIM è confluita nella nuova società e Flash Fiber è stata incorporata in FiberCop mediante il conferimento della partecipazione di Fastweb.[2][8]

In occasione del closing 2021, Massimo Sarmi è stato indicato come presidente e Carlo Filangieri come amministratore delegato; il consiglio di amministrazione era composto da 9 membri, di cui 5 designati da TIM, 3 da KKR Infrastructure e 1 da Fastweb.[11]

2022-2023: evoluzione del progetto NetCo

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Nel luglio 2022 TIM ha annunciato un piano industriale che prevedeva la separazione degli asset della rete fissa (cosiddetta NetCo, da Net Company, compagnia della rete (telefonica)) da quelli dei servizi (cosiddetta ServCo, da Service Company, compagnia dei servizi).[12][7] A ottobre 2023 TIM ha comunicato di aver ricevuto da KKR un'offerta vincolante relativa a NetCo, inclusiva di FiberCop.[13]

Il 6 novembre 2023 TIM ha sottoscritto un transaction agreement per conferire in FiberCop il ramo d'azienda comprendente attività della rete primaria e dell'offerta wholesale e l'intera partecipazione della controllata Telenergia, prevedendo contestualmente la cessione della propria partecipazione in FiberCop a Optics BidCo (KKR).[14]

2024: scorporo della rete fissa TIM e nuovo controllo

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Nel 2024 l'operazione è stata sottoposta alle autorizzazioni e ai procedimenti regolamentari e antitrust; il closing è avvenuto il 1º luglio 2024.[7][9] TIM ha comunicato il perfezionamento della cessione di NetCo a KKR tramite conferimento del ramo di rete fissa e delle attività wholesale in FiberCop e successiva acquisizione dell'intero capitale di FiberCop da parte di Optics BidCo.[9]

Nel giugno 2024 Fastweb ha comunicato di aver raggiunto un accordo per la cessione della propria quota (4,5%) a Optics BidCo.[15]

Lo stesso 1º luglio 2024 FiberCop ha confermato Massimo Sarmi come presidente e ha nominato Luigi Ferraris amministratore delegato.[16]

2025-2026: governance, rebranding e nuovo quadro regolamentare

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Il 23 gennaio 2025 FiberCop ha comunicato le dimissioni di Ferraris e la nomina di Massimo Sarmi anche come amministratore delegato.[5] Il 24 aprile 2025 il consiglio di amministrazione ha confermato l'incarico di amministratore delegato a Sarmi fino al 2026.[17]

Nel luglio 2025 la società ha rinnovato sito e identità visiva, adottando un nuovo logo e dichiarando di voler rafforzare il posizionamento come operatore di infrastrutture digitali wholesale.[10]

Nel maggio 2025 è stata costituita FiberCop Insurance Broker S.r.l., controllata integralmente da FiberCop e autorizzata come intermediario assicurativo; il bilancio 2025 rappresenta il primo bilancio annuale consolidato del gruppo.[1] Nel 2025 è stata inoltre completata la fusione di Optics PrepCo S.r.l. in FiberCop, con effetti contabili e fiscali retroattivi al 1º gennaio 2025 ed effetti civilistici dal 31 ottobre 2025.[1]

Il 4 dicembre 2025 FiberCop ha annunciato un accordo con Microsoft per lo sviluppo di un'infrastruttura nazionale di edge cloud, mediante integrazione di componenti della rete edge di FiberCop con Microsoft Azure Local.[18][19]

Nel gennaio 2026, in vista dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026, FiberCop è stata indicata come Fiber Infrastructure Partner della Fondazione Milano Cortina 2026; secondo l'azienda la rete gestita comprendeva circa 27 milioni di chilometri di fibra posata e oltre 6.000 comuni già connessi in banda ultralarga.[20][21]

Nel febbraio 2026 l'AGCM ha chiuso il procedimento I874 sul Master Service Agreement TIM-FiberCop accettando gli impegni presentati dalle società, senza accertare l'infrazione.[22] Nel marzo 2026 AGCOM ha riconosciuto FiberCop come operatore wholesale only nella nuova analisi dei mercati dell'accesso alla rete fissa.[23][24]

FiberCop opera come operatore wholesale only (solo all'ingrosso), offrendo servizi di accesso e infrastrutture di rete agli operatori di telecomunicazioni senza commercializzare servizi direttamente ai clienti finali.[7][1][23]

Secondo la documentazione depositata nell'ambito della procedura regolamentare AGCOM, la società svolge attività di gestione, manutenzione e sviluppo della rete di accesso fissa e fornisce servizi wholesale passivi, attivi e accessori connessi all'accesso e all'interconnessione sulla rete, incluse prestazioni operative di attivazione, manutenzione e riparazione e servizi ausiliari come la colocazione in siti tecnici.[7][1]

Nel primo bilancio intermedio stand-alone pubblicato dopo lo scorporo della rete fissa TIM, la società dichiarava al 30 settembre 2024 una base clienti pari a 14,7 milioni di linee attive e una copertura FTTH di 11,6 milioni di unità immobiliari.[25] Al 31 dicembre 2025 il gruppo indicava 13,747 milioni di linee attive sulla propria rete e 14,3 milioni di unità immobiliari stimate ESRI coperte in FTTH, pari a circa il 46% delle unità immobiliari residenziali nazionali.[1]

Nel quadro del mercato italiano della rete fissa, l'AGCOM stima che a settembre 2025 gli accessi complessivi siano pari a 20,49 milioni; gli accessi FTTC rappresentano il 41,6% degli accessi complessivi, gli accessi FTTH il 32,9%, mentre le linee Fixed Wireless Access (FWA, accesso senza fili fisso) sono stimate in 2,56 milioni.[26] Nello stesso periodo, la quota di linee commercializzate con capacità trasmissiva ≥1 Gbit/s è stimata al 32,4%, contro l'11,5% del settembre 2021.[26]

Programmi pubblici e PNRR

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In seguito al perfezionamento della separazione della rete fissa da TIM (operazione NetCo) avvenuto il 1º luglio 2024, tutte le attività e gli obblighi relativi ai lotti del Piano Italia 1 Giga sono passati in capo a FiberCop S.p.A., che agisce come beneficiario e gestore dell'infrastruttura per i lotti assegnati.[27][9][28]

Nel primo semestre 2025 FiberCop ha dichiarato di aver raggiunto il 100% delle milestone intermedie PNRR di giugno 2025 e il 70% dell'obiettivo con scadenza nel primo semestre 2026.[29] Al 31 dicembre 2025, secondo il bilancio annuale, nei lotti assegnati a FiberCop nell'ambito di Italia 1 Giga erano stati collegati circa 1,1 milioni di indirizzi, pari a circa 1,61 milioni di unità immobiliari stimate ESRI, su un totale realizzabile di circa 1,3 milioni di indirizzi; FiberCop risultava inoltre assegnataria di tutti e sei i lotti del piano 5G Backhauling, per un importo complessivo di circa 725 milioni di euro.[1]

Regolamentazione

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Nel 2024 l'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (AGCOM), a seguito della separazione strutturale della rete fissa di accesso di TIM, ha avviato con la delibera n. 315/24/CONS un procedimento istruttorio di analisi dei mercati dei servizi di accesso alla rete fissa ai sensi dell'art. 89 del Codice delle comunicazioni elettroniche.[12]

La delibera riporta, come allegato, una comunicazione di FiberCop che descrive l'operazione perfezionata il 1º luglio 2024 e il nuovo assetto di separazione proprietaria. Nel documento si richiama, tra l'altro, la sottoscrizione di un Master Service Agreement (MSA) tra FiberCop e TIM per disciplinare i servizi reciproci tra le due società e si rappresenta l'obiettivo di garantire l'accesso all'ingrosso in regime di full equivalence, cioè con condizioni tecniche equivalenti e condizioni economiche non discriminatorie per gli operatori retail, inclusa TIM.[7]

Nel 2025 AGCOM ha avviato una consultazione pubblica sulla verifica delle condizioni per qualificare FiberCop come «operatore wholesale only» ai sensi dell'art. 91 del Codice, tramite la delibera n. 103/25/CONS e il relativo documento di consultazione.[30][31] Nella medesima delibera, AGCOM richiama inoltre l'avvio da parte dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) di un'istruttoria sul Master Service Agreement TIM-FiberCop.[30]

Nell'ambito del procedimento, AGCOM ha acquisito anche il parere consultivo dell'AGCM. Nel parere AS2131 del 15 maggio 2025, pubblicato nel Bollettino AGCM n. 2/2026, l'Autorità ha espresso una posizione adesiva rispetto all'analisi svolta da AGCOM sulla sussistenza dei requisiti dell'art. 91, comma 1, lettere a) e b); il documento richiama alcune clausole dell'MSA relative a obblighi di acquisto in esclusiva da TIM di servizi di telefonia mobile aziendale e di servizi immobiliari, evidenziando la rinuncia alla clausola di Preferred Supplier per i servizi mobili e la previsione di una facoltà di recesso anticipato per i servizi immobiliari.[32]

Il procedimento AGCM I874 sul MSA tra TIM e FiberCop, avviato nel dicembre 2024, si è concluso nel febbraio 2026 con l'accoglimento degli impegni proposti dalle società, resi obbligatori senza accertamento dell'infrazione.[22]

Con la delibera n. 58/26/CONS, pubblicata il 16 marzo 2026, AGCOM ha approvato la nuova analisi dei mercati dell'accesso alla rete fissa, riconoscendo a FiberCop la qualifica di operatore wholesale only ai sensi dell'art. 91 del Codice e confermandone il significativo potere di mercato nei mercati non pienamente concorrenziali.[23][24] La stessa delibera ha ampliato l'elenco dei comuni non soggetti a obblighi regolamentari ex ante e, nelle aree in cui FiberCop resta operatore SMP, ha sostituito il precedente controllo dei prezzi orientato al costo con una verifica di equità e ragionevolezza dei prezzi, mantenendo obblighi di accesso e non discriminazione.[23][1]

Il 23 aprile 2026 AGCOM ha comunicato l'avvio delle attività di verifica sulle proposte di FiberCop relative ai listini dei servizi di accesso all'ingrosso alla rete fissa nei mercati 1B e 2B, inclusi i sistemi di scontistica collegati agli impegni AGCM I874 e al servizio VULA H previsto nel MSA con TIM.[33]

Dati economici

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Nel bilancio annuale consolidato al 31 dicembre 2025, FiberCop ha riportato ricavi pari a 3,777 miliardi di euro, EBITDA organico pari a 2,125 miliardi di euro ed EBITDA after leasing organico pari a 1,745 miliardi di euro; nello stesso documento il gruppo indica investimenti pari a 2,713 miliardi di euro, indebitamento finanziario netto pari a 12,502 miliardi di euro e indebitamento finanziario netto after leasing pari a 10,688 miliardi di euro.[1] I risultati dell'intero esercizio 2025 non sono direttamente comparabili con quelli del 2024 per effetto della separazione societaria avvenuta a metà 2024 e delle variazioni di perimetro e modello di business collegate all'operazione.[1]

Nel 2025 FiberCop ha concluso un'emissione obbligazionaria per 2,8 miliardi di euro, articolata in tre tranche di obbligazioni senior garantite con scadenze tra il 2030 e il 2032.[1] Il 1º aprile 2026 la società ha inoltre annunciato il pricing di un'offerta di obbligazioni senior garantite a tasso fisso del 5,375%, con scadenza 2031, per un importo nominale complessivo pari a 1 miliardo di euro.[34]

Assetto societario e azionariato

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Dopo le operazioni del 2024, FiberCop è stata oggetto di riorganizzazione societaria: secondo il bilancio annuale 2025, Optics HoldCo S.r.l. risulta il socio unico e la società è soggetta ad attività di direzione e coordinamento del medesimo gruppo.[1]

La capogruppo ultima Optics HoldCo S.r.l. è partecipata da KKR Optics Aggregator SCSp (33,32%), K-INFRA Optics Limited (4,32%), 13545369 Canada Inc. (17,42%), Azure Vista C 2020 S.à r.l. (17,42%), MEF (16%), F2i Fibra S.r.l. (11,15%) e Servizio Italia S.p.A. (0,44%).[1]

Il bilancio annuale 2025 indica Massimo Sarmi quale presidente e amministratore delegato, Claudio Avitabile quale dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari ed EY S.p.A. quale società di revisione legale.[1]

  1. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 (EN) Annual Report - December 31, 2025 (PDF), su FiberCop. URL consultato il 7 maggio 2026.
  2. 1 2 3 TIM, KKR Infrastructure, Fastweb: perfezionato l’accordo per l’ingresso nel capitale di FiberCop, su Gruppo TIM, 1º aprile 2021. URL consultato l'11 gennaio 2026.
  3. Contatti, su FiberCop. URL consultato l'11 gennaio 2026.
  4. 1 2 Note legali, su FiberCop. URL consultato l'11 gennaio 2026.
  5. 1 2 Comunicato stampa (Massimo Sarmi nominato amministratore delegato), su FiberCop, 23 gennaio 2025. URL consultato l'11 gennaio 2026.
  6. I nostri servizi, su FiberCop. URL consultato l'11 gennaio 2026.
  7. 1 2 3 4 5 6 7 Acquisizione da parte di FiberCop e nuovo assetto di separazione proprietaria della rete di accesso fissa (allegato alla delibera n. 315/24/CONS) (PDF), su AGCOM, 26 agosto 2024. URL consultato l'11 gennaio 2026.
  8. 1 2 (EN) Board of Directors approves financial report at March 31, 2021 (Q1 2021) (PDF), su Gruppo TIM, 5 maggio 2021. URL consultato l'11 gennaio 2026.
  9. 1 2 3 4 TIM: perfezionata la cessione di NetCo a KKR, su Gruppo TIM, 1º luglio 2024. URL consultato l'11 gennaio 2026.
  10. 1 2 FiberCop compie un anno e guarda al futuro: nuova identità e nuovi valori, su FiberCop, 23 luglio 2025. URL consultato l'11 gennaio 2026.
  11. (EN) TIM, KKR Infrastructure and Fastweb finalized the agreement for the entry into the ownership of FiberCop, su FiberCop, 31 marzo 2021. URL consultato l'11 gennaio 2026.
  12. 1 2 Delibera n. 315/24/CONS – Avvio del procedimento istruttorio di analisi dei mercati dei servizi di accesso alla rete fissa ai sensi dell’articolo 89 del Codice (PDF), su AGCOM, 11 settembre 2024. URL consultato l'11 gennaio 2026.
  13. TIM: ricevuta da KKR l’offerta vincolante su NetCo, su Gruppo TIM, 16 ottobre 2023. URL consultato l'11 gennaio 2026.
  14. TIM: firmato il transaction agreement per NetCo, su Gruppo TIM, 6 novembre 2023. URL consultato l'11 gennaio 2026.
  15. Fastweb vende la sua quota in FiberCop, su Fastweb, 5 giugno 2024. URL consultato l'11 gennaio 2026.
  16. FiberCop nomina Massimo Sarmi presidente e Luigi Ferraris amministratore delegato, su FiberCop, 1º luglio 2024. URL consultato l'11 gennaio 2026.
  17. CdA di FiberCop: risultati del primo trimestre 2025 e conferma Massimo Sarmi AD fino al 2026, su FiberCop, 24 aprile 2025. URL consultato l'11 gennaio 2026.
  18. FiberCop e Microsoft Italia insieme per sviluppare un sistema di edge cloud nazionale, su FiberCop, 4 dicembre 2025. URL consultato l'11 gennaio 2026.
  19. Intesa FiberCop-Microsoft per sviluppare sistema di edge cloud, su ANSA, 4 dicembre 2025. URL consultato l'11 gennaio 2026.
  20. FIBERCOP È PARTNER DEI GIOCHI OLIMPICI E PARALIMPICI INVERNALI DI MILANO CORTINA 2026, su FiberCop, 9 gennaio 2026. URL consultato l'11 gennaio 2026.
  21. Milano Cortina -28: FiberCop garantirà la connessione dei Giochi, su ANSA, 9 gennaio 2026. URL consultato l'11 gennaio 2026.
  22. 1 2 I874-I874B - Concluso procedimento relativo al MSA tra FiberCop e TIM, su Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, 23 febbraio 2026. URL consultato il 7 maggio 2026.
  23. 1 2 3 4 Delibera 58/26/CONS – Analisi dei mercati dei servizi di accesso alla rete fissa ai sensi dell’articolo 89 del Codice, su AGCOM, 16 marzo 2026. URL consultato il 7 maggio 2026.
  24. 1 2 Approvata la nuova analisi dei mercati dell’accesso alla rete fissa: FiberCop riconosciuto operatore wholesale only, su AGCOM, 12 marzo 2026. URL consultato il 7 maggio 2026.
  25. Comunicato stampa: FIBERCOP: solidi risultati nel primo bilancio intermedio stand-alone al 30 settembre 2024 (PDF), su FiberCop, 12 dicembre 2024. URL consultato l'11 gennaio 2026.
  26. 1 2 Osservatorio sulle comunicazioni 4/2025, su AGCOM, 20 gennaio 2026. URL consultato il 21 gennaio 2026.
  27. Allegato B alla delibera n. 205/25/CONS – Documento I: Le tecnologie di accesso alla rete fissa (PDF), su AGCOM, 30 luglio 2025. URL consultato l'11 gennaio 2026.
  28. Piano Italia 1 Giga Archivi, su FiberCop Wholesale. URL consultato l'11 gennaio 2026.
  29. Comunicato stampa: risultati del primo semestre 2025 (PDF), su FiberCop, 8 settembre 2025. URL consultato l'11 gennaio 2026.
  30. 1 2 Delibera n. 103/25/CONS – Avvio della consultazione pubblica concernente la verifica della sussistenza in capo a FiberCop S.p.A. delle condizioni di «operatore wholesale only» ai sensi dell’articolo 91 del Codice (PDF), su AGCOM, 16 aprile 2025. URL consultato l'11 gennaio 2026.
  31. Allegato B alla delibera n. 103/25/CONS – Verifica della sussistenza in capo a FiberCop S.p.A. delle condizioni di «operatore wholesale only» ai sensi dell’articolo 91 del Codice (documento di consultazione) (PDF), su AGCOM, 17 aprile 2025. URL consultato l'11 gennaio 2026.
  32. Bollettino n. 2/2026 (12 gennaio 2026) – AS2131: AGCOM - verifica sussistenza per FiberCop delle condizioni di operatore wholesale only (PDF), su Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, 12 gennaio 2026. URL consultato il 13 gennaio 2026.
  33. Comunicazione del 23 aprile 2026 – Avvio delle attività di verifica delle proposte di FiberCop dei Listini per i servizi di accesso all’ingrosso alla rete fissa del Mercato 1B e 2B ai sensi della delibera n. 58/26/CONS, su AGCOM, 23 aprile 2026. URL consultato il 7 maggio 2026.
  34. FiberCop fissa il prezzo di un’offerta obbligazionaria da 1.000.000.000 di euro, su FiberCop, 1º aprile 2026. URL consultato il 7 maggio 2026.

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