BMG Ricordi
| BMG Ricordi | |
|---|---|
| Stato | |
| Fondazione | 1994 |
| Fondata da | BMG (Bertelsmann Music Group, Germania) |
| Chiusura | 2004 |
| Sede principale | Roma Milano |
| Gruppo | Bertelsmann Music Group |
| Settore | Discografia e editoria musicale |
Il gruppo musicale BMG Ricordi è stato per diversi decenni uno degli operatori principali dell'industria musicale italiana. La società, filiale italiana del gruppo internazionale tedesco BMG (Bertelsmann Music Group), è nata ufficialmente nel 1994 a seguito dell'acquisizione del Gruppo Ricordi. Tale operazione ha permesso l'integrazione in un'unica struttura di storici repertori discografici ed editoriali, tra cui RCA Italiana, Dischi Ricordi, Ariola e Casa Ricordi.
Nel corso della sua attività, BMG Ricordi ha gestito la transizione del business musicale dal modello basato sui supporti fisici verso l'era digitale.
Storia della società e assetto dirigenziale
[modifica | modifica wikitesto]BMG Ricordi affonda le sue radici nella storia della Casa Ricordi, fondata nel 1808. Negli anni '80, il gruppo BMG aveva già iniziato a consolidare la sua presenza in Italia con l'acquisizione, avvenuta nel 1987, della RCA Italiana. Sotto la guida di dirigenti quali Ennio Melis, Nanni Ricordi e Vincenzo Micocci, e con la collaborazione di produttori come Luis Bacalov e Ennio Morricone, la RCA aveva precedentemente acquisito etichette come Numero Uno e la stessa Dischi Ricordi.
Con l'acquisizione definitiva del 1994, gestita fino a quel momento dal Presidente Guido Rignano, nacque formalmente BMG Ricordi. La direzione del gruppo discografico, localizzata a Roma nella sede della Rca di Via S. Alessandro 7, fu affidata a Franco Reali (già ai vertici RCA) fino al 2001. La gestione editoriale, ubicata nella sede della Ricordi a Milano in via Berchet 2, fu inizialmente suddivisa tra Mario Cantini (musica leggera) e Mimma Guastoni (musica classica e contemporanea).
Successivamente, nel 1998, Tino Cennamo assunse la carica di Managing Director delle edizioni, diventando poi CEO di BMG Publications nel 2001 e BMG Ricordi Music Publishing nel 2004.[1]
Repertori e acquisizioni internazionali
[modifica | modifica wikitesto]La società ha amministrato un vasto catalogo di musica leggera, includendo artisti come Lucio Dalla, Lucio Battisti, Antonello Venditti, Pino Daniele, Eros Ramazzotti e Gigi D'Alessio.
Sul fronte della musica colta, Casa Ricordi ha mantenuto il ruolo di editore dei grandi compositori dell'Ottocento e Novecento (Verdi, Puccini, Rossini). Il catalogo contemporaneo è stato sviluppato attraverso le opere di autori quali Luigi Nono, Luciano Berio, Franco Donatoni e Salvatore Sciarrino, arricchendosi successivamente con le produzioni di Lorenzo Ferrero, Fabio Vacchi e Giorgio Battistelli.
A livello internazionale, BMG Ricordi ha consolidato la sua posizione con due acquisizioni strategiche: nel 2000 con Éditions Durand e nel 2001 con Éditions Salabert-Eschig, confluite poi nel polo editoriale Durand-Salabert-Eschig.
Trasformazioni societarie (2004-2008)
[modifica | modifica wikitesto]A partire dal 2004, l'assetto della società ha subito profondi cambiamenti:
- Fusione Discografica: Le attività discografiche di Sony e BMG si unirono sotto la guida del CEO Franco Cabrini nella joint venture Sony BMG. A seguito di ciò, Ricordi tornò a operare principalmente come entità editoriale e societaria sotto il nome di BMG Ricordi Music Publishing.
- Cessione a Sony: Nel 2008, Sony Music Entertainment (sotto la guida del CEO Rudy Zerbi) acquisì il restante 50% della divisione discografica.
- Cessione a Universal: Tra il 2007 e il 2008, Bertelsmann cedette l'attività di BMG Music Publishing a Universal Music Group, ad eccezione del marchio Ricordi e del suo Archivio Storico Ricordi.[2]
La nuova configurazione
[modifica | modifica wikitesto]Nel 2008, in concomitanza con il bicentenario della fondazione di Ricordi, Bertelsmann ha riorganizzato la propria presenza nel settore attraverso la creazione di due nuove società affidate a Tino Cennamo:
- Ricordi & C. SpA: focalizzata sulla valorizzazione e gestione dell'Archivio Storico Ricordi.[3]
- BMG Rights Management: una nuova realtà dedicata alla gestione dei diritti e all'innovazione nell'ecosistema musicale della musica leggera.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Bmg Ricordi, Billboard, 14 novembre 1998.
- ↑ Profilo istituzionale BMG Ricordi S.p.A., Lombardia Beni Culturali.
- ↑ Ministero della Cultura - Approfondimento Casa Ricordi.
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- E. Melis, Storia della Rca. La grande pentola, Editore Zona, 2016.
- C. Ricordi, Ti Ricordi Nanni? L'uomo che inventò i cantautori, Editore Excelsior 1881, 2010.
- V. Micocci, Vincenzo io ti ammazzerò. L’uomo che inventò i cantautori, Coniglio Editore, 2009.
