Ne mancano almeno altre due scoperte
Monza ha due sole piscine scoperte, ed è davvero poco per una città di 120mila abitanti. Positivo l’ampliamento della “Pia Grande”, ma non basta. Questo tipo di impianti è oggi sempre più richiesto, anche in relazione ai cambiamenti climatici. Ne servirebbero almeno altri due ricreativi moderni.
Con la stessa rete del teleriscaldamento
Con estati sempre più roventi, la climatizzazione degli edifici è in primo piano. Una soluzione è l’evoluzione della attuale rete di teleriscaldamento cittadina utilizzandola anche per il tele-raffrescamento (o Telefresco o District Cooling). C’è già in altre città, anche in Lombardia.
Sul suolo restante, nuovi parchi pubblici
Sarebbe ideale per Monza questa soluzione adottata a Parigi e ormai in via di diffusione in tutta Europa. Sulle aree agricole vincolate, ma non utilizzate e quindi degradate, consentire di costruire serre a più piani dedicate alla coltivazione in cambio di ampi spazi trasformati in nuovi parchi urbani.
Vantaggi: sicurezza, energia, ambiente
In aumento anche in Brianza la realizzazione di Data Center. Sono le centrali fondamentali delle reti di telecomunicazione, archiviazione e gestione digitale. Strutture indispensabili, ma presentano diversi problemi per il territorio. Eppure c’è una soluzione valida già sperimentata all’estero...
Libri, video, visori virtuali e ologrammi
Una biblioteca dove si entra per prendere un libro, ma anche per passeggiare virtualmente tra le piramidi d’Egitto, visitare il Louvre, osservare da vicino un reperto archeologico in tre dimensioni o partecipare a una lezione immersiva indossando un visore di realtà virtuale.
Impianti al suolo troppo grandi in Brianza
Aumenta la diffusione dei cosiddetti "campi fotovoltaici", grandi distese di pannelli costruite a terra in zone ex-agricole. Un vantaggio per l’energia, ma un danno per l’ambiente in zone densamente abitate come la nostra. Servono regole e criteri più efficaci rispetto agli esistenti...
Aperta ai cittadini in zona viale Libertà
Monza arricchisce il proprio patrimonio ambientale e sociale con la realizzazione della nuova Piazza Verde, uno spazio aperto al pubblico, pensato per favorire l'incontro tra cittadini, sostenibilità e inclusione. L'iniziativa si inserisce nell'Agriparco Solidale realizzato dalla Fondazione Tavecchio.
Bus autonomi, minibus a richiesta e poi...
Nel dicembre 2025 una nostra delegazione ha incontrato il sindaco di Monza Pilotto e l'assessore alla Mobilità Zappalà. Abbiamo presentato una proposta innovativa per il futuro del trasporto pubblico a Monza, mirata a superare le forti carenze esistenti e la storica diffidenza dei cittadini.
Una sola colonnina di ricarica non basta
A Monza ne esistono una settantina, ma sono tutte concentrate in centro e intorno al Parco, mentre una sola è al servizio della parte più a ovest della città, in via Montanari. Tra l’altro, questa esistenza è davvero sconosciuta ai più, molto defilata e non rintracciabile sul web o sulle mappe online.